logo bn ultimo

 

A fine agosto la nuova variante che potrebbe causare il 90% dei casi di contagio

Da lunedì 28 giugno cadrà l’obbligo delle mascherine all’aperto ma solo se non ci si avvicina troppo alle altre persone, ovvero mantenendo almeno un metro di distanza dalle altre persone. Il Cts ha dato il suo consenso, gli esperti, riuniti per rispondere a un questo del ministro alla Salute Roberto Speranza sollecitato dal premier Mario Draghi, hanno anche indicato la data da cui l’obbligo cesserà che sarà poi sancito da un atto del governo. “Superiamo l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, ma sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali stabilite dal Cts”, commenta il ministro Speranza. In quella data anche l’ultima Regione, cioè la Valle d’Aosta, sarà entrata in zona bianca. Tutta Italia sarà così nello scenario con meno restrizioni, grazie a un’incidenza inferiore ai 50 casi 100mila abitanti (in certi casi ormai di moltissimo) da almeno tre settimane consecutive. In tutto il Paese i dati di circolazione del virus sono bassissimi da tempo. E si continua a scendere. Nella settimana appena conclusa ci sono stati 8.112 nuovi casi, cioè poco più di mille al giorno, per una riduzione del 35% rispetto ai sette giorni precedenti. “Il Cts ritiene che nell’attuale scenario epidemiologico a partire dal 28 giugno ci siano le condizioni per superare l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine all’aperto salvo i contesti in cui si creino le condizioni per un assembramento, come mercati, fiere, code, eccetera”. Resterà dunque obbligatorio comunque portare la mascherina sempre con sé, per indossarle nel caso in cui ci si trovi in una situazione nella quale non è possibile rispettare le norme sul distanziamento, cioè principalmente il metro di distanza dalle altre persone. Esempio: chi esce di casa e si reca in un mercato all’aperto a fare la spesa, può stare senza mascherina finché non arriva di fronte ai banchi, dove c’è il rischio di avvicinarsi troppo ad altre persone, oppure finché non dovrà poi entrare in un bar in un negozio o in qualsiasi altro luogo al chiuso. All’aperto oggi è molto più difficile contagiarsi, cosa che unita al basso numero di persone infettate ha spinto gli esperti a prendere questa decisione. Di certo, comunque, hanno pesato anche le pressioni della politica a vari livelli, sia centrale che regionale. “Le persone devono portare con sé una mascherina in modo da poterla indossare ogni qualvolta si creino tali condizioni – scrive sempre il Cts – Deve essere raccomandato fortemente l’uso della mascherina nei soggetti fragili e immunodepressi e a coloro che stanno loro accanto”. Per quanto riguarda l’utilizzo al chiuso, nulla cambia, nel senso che valgono i protocolli attualmente in vigore ad esempio per i mezzi pubblici o gli spettacoli. Per questo tipo di eventi che si svolgono all’aperto resta tutto com’è e appunto bisogna indossare la mascherina e sedere nei posti indicati dal gestore, che deve rispettare il distanziamento tra gli spettatori. Anche al ristorante le indicazioni restano le stesse. Cioè si deve entrare indossando la mascherina e la si può abbassare una dopo che ci si è seduti al tavolo. Chi lavora in questi come in altri esercizi invece non può mai toglierla. Gli esperti, che sottolineano come “le mascherine rappresentano uno dei mezzi più efficaci per la riduzione della circolazione del virus”, ribadiscono che vanno sempre indossate “negli ambienti sanitari ed ospedalieri secondo i protocolli. Deve sempre essere mantenuto l’obbligo di indossare la mascherina in tutti i mezzi di trasporto pubblico. Devono essere rispettate le disposizioni e i protocolli stabiliti per l’esercizio in sicurezza delle attività economiche, produttive e ricreative”.

In contemporanea preoccupa la variante Delta del virus. Si impennano i casi di infezione dovuti alla nuova variante del coronavirus, vista per la prima volta in India ad ottobre. Si parla già di una crescita esponenziale e le previsioni del Centro europeo per il controllo delle malattie la confermano, indicando che in estate la Delta potrà veicolare il 90% dei contagi in Europa. Destinata a diventare dominante, come accaduto in Gran Bretagna, andrà a sostituirsi alla variante ora più diffusa, l'Alfa. La Gran Bretagna ha registrato un nuovo picco di contagi, 16.135 in 24 ore; il 60% della popolazione vaccinata ha permesso però di ridurre ricoveri e decessi. La cancelliera Merkel auspica in tutti i Paesi dell'Unione europea la quarantena per chi arriva dalla Gran Bretagna. E Israele ha deciso di rinviare dal primo luglio al primo agosto l'ingresso nel Paese dei turisti vaccinati. In Italia, nonostante i numeri dell'epidemia siano al momento decisamente bassi, la minaccia della variante Delta comincia a pesare. "Non è un liberi tutti - ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi - Dobbiamo tenere alta l'attenzione". Preoccupano i focolai segnalati ormai in diverse Regioni e per questo il premier ha esortato a "procedere nella campagna vaccinale con la massima intensità". La Lombardia segnala che variante Delta a giugno è salita al 3,2% ed è la Campania, al momento, a registrare il maggior numero di casi, con 83 nel Vesuviano e 44 a Torre del Greco; dalla Sardegna si segnalano 15 casi nel Sassarese e 3 nel Teramano. Almeno cinque, al momento, i casi emersi in Abruzzo. Nel Teramano, all'origine del focolaio, che interessa un gruppo di giovani, ci sarebbe la partecipazione a una festa che si è svolta in un locale della costa. Appello dunque delle Istituzioni comunque alla massima prudenza.

 

Silvia Silvestri


POLITICAPIU' LETTIULTIMI ARTICOLI

Image Inaugurazione Ponte Tibetano: Cupparo, esempio virtuoso di spesa risorse P.O. Val d’Agri
Domenica, 01 Agosto 2021
  "Offriamo alle nostre comunità una nuova opportunità per attrarre flussi turistici specie nelle aree più interne e svantaggiate" Read More...
Image Proposta di legge per la tutela delle persone affette da sindrome spettro autistico
Sabato, 31 Luglio 2021
   Lavori 2^ Commissione Regione Basilicata, audizione Stabile (Lucana Film Commission) Read More...
Image Servizi agro ambientali in aree produttive: approvato un progetto innovativo
Venerdì, 30 Luglio 2021
  Un progetto innovativo che impegna 987 unità (ex beneficiari della Categoria A del Reddito Minimo di Inserimento) Read More...
Image Vertenza Sita, richiesto incontro urgente ai Prefetti di Potenza e Matera
Venerdì, 30 Luglio 2021
  I lavoratori non possono essere usati come merce di scambio, si attende il pagamento della 14esima mensilità Read More...
Image In Basilicata pronti a vaccinare giovani e ragazzi fra i 12 e i 19 anni
Giovedì, 29 Luglio 2021
  A Chiaromonte e Maratea tamponi per la campagna "Turismo Covid-free". Si prepara il ritorno a scuola in sicurezza Read More...

sponsor

Sponsor