luciana lamorgese

 

L’ex prefetto di Milano è cittadina onoraria di Francavilla in Sinni, paese dei suoi avi

Partendo dal 1943, nasce oggi il 72esimo governo chiamato Conte bis. Le pagine di storia continuano a raccontare che la durata media dei governi è di 1,11 anni, cioè 1 anno, 1 mese e 10 giorni. Il primo Conte pare sia andato oltre :14 mesi, 1 anno, 6 mesi e otto giorni (8 agosto 2019, giorno del compleanno di Giuseppe Conte). Giuseppe Conte è il 30esimo Presidente del Consiglio. Il nuovo esecutivo nazionale nasce, come il primo, quello del 23 marzo 2019, con l’idea di cambiamento, di rimettere in moto l’economia italiana, di fare degli investimenti nei settori strategici dell’economia italiana, dare ossigeno all’occupazione, guardare il sociale con più attenzione, con una svolta ambientale al territorio nazionale. Governo che guarda al Sud concedendo ben oltre il 30 per cento dei ministeri a uomini e donne del mezzogiorno d’Italia.


La Basilicata porta a casa ben due dicasteri importanti: Ministero degli interni e Ministero della salute. A guidarli due potentini doc.
Luciana Lamorgese, cittadina onoraria di Francavilla In Sinni, nata a Potenza sessantasei anni fa, sposata con due figli, laureata in giurisprudenza, avvocato, prefetto di Milano fino all’ottobre del 2018, ha lavorato alla prefettura di Varese. Nominata prefetto di Venezia nel 2010, l’anno dopo è diventata “soggetto attuatore” per la realizzazione e la gestione delle strutture di accoglienza nella regione Veneto, Dal 2013 al 2017 è stata capo gabinetto del Viminale, guidato prima dal ministro Angelino Alfano e poi Marco Minniti che la nominò al vertice della prefettura milanese. Terza donna a guidare il Ministero degli Interni, dopo la napoletana Rosa Russo Iervolino e la romana Annamaria Cancellieri.

roberto speranza


Al Ministero della salute, una new entry, il quarantenne Roberto Speranza, uomo ombra di Pier luigi Bersani. Di famiglia socialista: il padre Michele, già impiegato nella pubblica amministrazione, è stato militante della sinistra lombardiana nel Psi diventandone segretario provinciale. Nell’anni settanta e ottanta sindaco del comune di Rivello. Dopo il liceo scientifico “Galileo Galilei" della sua città, si iscrive all'università e si laurea in Scienze Politiche alla Luiss, a Roma, prima di dedicarsi a un dottorato di ricerca in Storia dell'Europa Mediterranea. Nel 2004, inizia il suo percorso politico, a venticinque anni, viene eletto consigliere comunale a Potenza con i Democratici di Sinistra. Alle elezioni del 2013 viene eletto alla Camera Dei Deputati nelle file del partito democratico diventandone il capogruppo. Poi la scissione dal Partito Democratico con la costituzione della formazione “Liberi e Uguali” dove nel marzo del 2018 viene rieletto deputato. Appassionato di storia e del buon vino lucano. Non è un tecnico della materia, bensì un politico che dovrà lavorare per concretizzare al meglio tutte quelle piccole e importante riforme su cui da tempo lavorava la sua predecessore Giulia Grillo.
Una Basilicata presente nella storia dei governi nazionali. Va ricordato Emilio Colombo, in primis , poi i vice-ministri e sottosegretari , Filippo Bubbico e Vito De Filippo, Giampaolo D’Andrea, sottosegretario alle Riforme Istituzionali e ai Rapporti con il Parlamento nel governo Prodi. Solo per ricordarne alcuni. In ogni caso finisce una telenovela che è durata quasi un mese. A questo proposito, vale la pena ricordare un pensiero di Indro Montanelli che diceva: “Nulla finisce mai in tempi certi in Italia, tranne le partite di calcio.”

 

Oreste Roberto Lanza