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Lavoratori che sono fondamentali e indispensabili per il corretto funzionamento della macchina amministrativa

Per il consigliere di Basilicata positiva Piergiorgio Quarto: “Occorre subito trovare le risorse finanziarie per permettere di continuare l’attività lavorativa ai 41 dipendenti a tempo determinato assunti grazie ai provvedimenti governativi per Matera Capitale Europea della cultura 2019. Il contratto scaduto il 31 marzo necessita di un’opportuna proroga”. Il consigliere aggiunge: “Questi lavoratori con il loro operato si sono rilevati fondamentali e indispensabili per il corretto e celere funzionamento della macchina amministrativa comunale. Le competenze e le professionalità acquisite non devono andare disperse, abbandonate, sarebbe un grave errore da non perpetrare”. “Positiva in tal senso – dice - la posizione del sindaco De Ruggieri che ha approvato con la Giunta comunale una delibera di indirizzo che pone le dovute basi per permettere al Consiglio comunale di adottare la determina di variazione di bilancio economica necessaria per i rinnovi contrattuali. I progetti comunali aspettano di essere conclusi, i lavoratori aspettano di tornare al lavoro.

 

 

Adesso occorre in armonia fare sintesi superando i laccioli e le pastoie burocratiche da sempre dedite e ispiratrici di lungaggini temporali. Sarebbe semplicemente assurdo che questi dipendenti (ingiustamente) vivano un dramma personale nel dramma generale, andando ad aumentare il numero non esiguo di disoccupati in circolazione”. “Serve più libertà operativa, meno burocrazia, si tratta – continua - di lavoratori, ma soprattutto di cittadini con famiglia che non meritano in alcun modo di essere abbandonati, lasciati inspiegabilmente da soli. Interessa (relativamente) poco da chi debbano provenire le risorse per concretizzare l’operazione di rinnovo, importante che si raggiunga il risultato, non si perda di vista l’obiettivo programmato dalla Giunta”. “Matera 2019 – conclude Quarto - deve continuare in tutti i suoi aspetti a partire da quelli di matrice progettuale, di natura amministrativa. Ora più che mai nel pieno della tragedia coronavirus occorre programmare, gettare le basi per una celere ripartenza. Matera non può perdere e vanificare nel nulla gli indubbi vantaggi ricevuti dalla notorietà internazionale guadagnata negli anni appena trascorsi”.