Adesso bisogna continuare con la chiusura della stagione turistica 2021 affrontando i vecchi e nuovi problemi

Il ritorno al pieno lavoro dell’Assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo ci incoraggia a proseguire l’azione di rilancio del turismo lucano avviata con buoni risultati di presenze in tutte le località turistiche della regione in questa stagione estiva. Cogliamo l’occasione per esprimere il riconoscimento al lavoro svolto da Cupparo e dai suoi uffici innanzitutto per realizzare, di intesa con il Dipartimento Salute (Assessore Rocco Leone) che con Asp e Asm, la campagna “vacanza Covid free” attraverso prima il tracciamento diffuso (tamponi) a dipendenti delle strutture ricettivo-turistiche e ospiti che successivamente con la campagna vaccinale. Ma vogliamo principalmente sottolineare gli aiuti economici che sono arrivati ad alberghi, B&B, strutture ricettive, ristoranti ed aziende della filiera turistica alla vigilia dell’avvio della stagione che ci hanno consentito di affrontare le spese più urgenti superando la difficoltà finanziaria iniziale. Circa 110 milioni di euro erogati a oltre 25 mila imprese delle 53 mila complessive, 40 mila mandati di pagamento in un anno. E’ stata per tutti noi una “boccata di ossigeno” fondamentale. Come è risultata preziosa ed efficace l’attività di promozione svolta dall’APT.

Adesso dobbiamo continuare e con la chiusura della stagione turistica 2021, affrontando i vecchi e nuovi problemi della destagionalizzazione, puntiamo a programmare le azioni necessarie per la nuova stagione, quella 2022. Per questo intendiamo riprendere il dialogo con l’Assessore Cupparo che ci auguriamo possa partecipare alle prossime assemblee promosse da Federalberghi e da altre associazioni di categorie nelle prossime settimane anche con il confronto sui progetti e programmi del turismo contenuti nelle schede del Pnrr candidati dalla Regione Basilicata. Il buon andamento di presenze turistiche in questa stagione estiva, anche se in maniera difforme sul territorio con le località di mare e di turismo culturale che ne hanno beneficiato maggiormente a differenza delle aree interne, non deve far sottovalutare le problematiche esistenti. I risultati dell’indagine ISTAT sul fatturato dei servizi confermano che il cammino da percorrere per riportare in equilibrio i conti delle imprese turistico ricettive è ancora lungo. L’Istituto nazionale di statistica ha rilevato - nel corso del primo semestre 2021 - un calo del fatturato dei servizi ricettivi dell’8,3% rispetto al primo semestre del 2020, che a sua volta aveva perso il 65,1% rispetto al primo semestre 2019. il dato Istat è difforme a livello di territori e comunque in linea con l’andamento delle presenze turistiche rilevato dall’osservatorio Federalberghi, che nel corso del medesimo periodo ha subito un calo del 67,3%, con la perdita di oltre 115 milioni di pernottamenti rispetto al 2019.

Considerando che in un anno normale le presenze turistiche registrate da gennaio a giugno valgono circa il 40% del movimento complessivo, significa che è andato in fumo oltre il 25% del fatturato annuo. L’andamento positivo registrato a luglio e ad agosto da alcune componenti del mercato aiuta a guardare con fiducia al futuro, ma sarebbe un grave errore pensare che tutti i problemi sono risolti. A soffrire di più sono le aziende e i territori che lavorano in prevalenza con i turisti stranieri e il turismo d’affari. Inoltre –l’attività di promozione svolta quest’estate con il Programma “Parti Basilicata”, voluto e sostenuto dall’assessore Cupparo, deve continuare con tutte le attività e le misure previste mettendo rapidamente a bando il fondo di 2 milioni di euro, su 4,5 milioni complessivi, riservati alle imprese. In quest’ambito puntiamo al rilancio dei progetti che riguardano le aree interne, i borghi, il turismo ambientale, i percorsi enogastronomici che in qualche modo possano riprendere la stagione delle sagre dei prodotti alimentari tipici e di qualità, in passato grandi attrattori di turisti. E guardiamo con grande interesse all’introduzione del “voucher destinazione Basilicata” – annunciato dallo stesso assessore - che consentirà l’acquisto di soggiorni in strutture alberghiere e ricettive con l’obiettivo di rendere più competitiva, prolungare la vacanza in regione ed incrementare il numero di presenze. L’obiettivo della destagionalizzazione resta per noi obiettivo centrale a far diventare la Basilicata destinazione turistica tutto l’anno.

 

Michele Tropiano, Federalberghi Potenza Presidente
Giovanni Matarazzo, Confindustria Turismo Basilicata Presidente
Antonello De Santis, Rete Italia Jonica
Biagio Salerno, Consorzio Turistico Maratea Presidente