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SìAmo Scanzano, il nostro appello alla mobilitazione per Scanzano è stato accolto da molti parlamentari

La lista "SìAmo Scanzano" insiste e lavora assiduamente affinchè anche a Scanzano Jonico si torni alle urne per il voto, chiudendo così un lungo periodo di commissariamento.
“Come è ormai tristemente noto il nostro Comune è commissariato da più di due anni e mezzo, questa situazione ha creato e crea quotidianamente uno svantaggio per Scanzano rispetto agli altri comuni del comprensorio. Soprattutto in un momento difficile per l’economia e con la stagione estiva alle porte una rappresentanza comunale nei suoi pieni poteri avrebbe potuto mettere in campo provvedimenti utili alla nostra città. Come è altrettanto noto il nostro impegno per far tornare Scanzano al voto e ridare alla città un organo politico eletto dai cittadini non si è mai fermato e, alle molte azioni intraprese, abbiamo aggiunto nel mese di Maggio una lettera aperta a tutti i parlamentari lucani nella quale chiedevamo il loro impegno per portare all’attenzione del Ministero dell’Interno questa situazione e farci tornare al più presto al voto.


Il nostro appello alla mobilitazione per Scanzano è stato accolto da molti parlamentari, infatti il giorno venti Maggio gli Onorevoli Liuzzi, Cillis e De Filippo hanno presentato al Ministero dell’Interno una interrogazione parlamentare nella quale si chiedeva se il Ministero fosse a conoscenza della gravità della situazione di Scanzano e quali iniziative si intendesse intraprendere per portare il comune al voto nel più breve tempo possibile. Apprendiamo in questi giorni, con molta soddisfazione, dall’Onorevole Lomuti che questo nostro appello è stato accolto e sostenuto da altri parlamentari di diversi schieramenti politici. Oltre allo stesso Lomuti e ai già citati Liuzzi, Cillis e De Filippo, è stato sostenuto dagli Onorevoli Gallicchio, De Bonis, Girotto, Petrocelli, Margiotta, Pepe e Pittella.

 

Un sostegno che va oltre i colori politici che ben ci fa sperare per il futuro, e che ci rende orgogliosi in quanto dimostra la bontà e la ragione delle nostre azioni. Ringraziamo tutti gli onorevoli che hanno accolto e sostenuto le nostre preoccupazioni e se ne sono fatti portavoce presso il Ministero degli Interni nella persona del Ministro Lamorgese, alla quale è stato chiesto di intervenire con urgenza per convocare al più presto le elezioni nel nostro Comune. Siamo sempre più convinti e lo ribadiamo con forza, anche grazie al sostegno dei parlamentari che hanno condiviso la nostra lettera, che è necessario che Scanzano torni al voto per superare definitivamente la fase commissariale. Con il respingimento di tutti i ricorsi fatti da Altieri non ci sono più elementi che bloccano il ritorno alla democrazia e al sacrosanto diritto dei cittadini di essere rappresentati da eletti e non da un commissario, pertanto chiediamo di prevedere una sessione straordinaria, se necessario solo per Scanzano, per lo svolgimento di nuove elezioni amministrative. Scanzano e gli scanzanesi non possono più aspettare, il nostro paese deve tornare a crescere e correre come gli altri del comprensorio. Noi continueremo ad esserci, come sempre, nel solo interesse della gente e della città”.