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"Troppe decisioni calate dall’alto e su tante questioni che non sono state mai affrontate e risolte ma rinviate"

Era nell'area da un pò di mesi, ma adesso è arrivata l'ufficialità: Amedeo Cicala, sindaco di Viggiano, lascia il partito della Lega. Una serie di incomprensioni con i vertici regionali e nazionali hanno messo fine a questo matrimonio durato diversi anni e che già nella preparazione di questa campagna elettorale, con la visita in regione di Matteo Salvini, aveva visto l'assenza in pubblico di Cicala. "Dopo una seria profonda riflessione, con gli amici insieme ai quali si è dato vita ad un progetto politico più che decennale, ho deciso, evitando troppi giri di parole, di lasciare la Lega.

 

Non è stata una decisione facile sotto il profilo politico e umano, ma già da mesi (come riportato dai media regionali) si avvertiva un forte malessere da parte mia su troppe decisioni calate dall’alto e su tante questioni che non sono state mai affrontate e risolte, ma rinviate in maniera sistematica. Un saluto affettuoso alle tante persone che ho incontrato durante questo percorso e in particolare agli amici che ho avuto la fortuna di conoscere. Aggiungo, al fine di evitare interpretazioni diverse di questo comunicato, che il perimetro politico rimane quello del Centro Destra".