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Selezionate 100 bottiglie, di cui quest’anno 20 sono italiane e tra queste l'Aglianico del Vulture D'Angelo

L’Aglianico del Vulture Doc 2019 di Erminia e Rocco D’Angelo è, per la seconda volta, nella classifica mondiale dei 100 migliori vini selezionati da Wine Spectator, una delle riviste internazionali più influenti nel mondo del vino. Attraverso degustazioni alla cieca eseguite dai redattori di Wine Spectator, sono state selezionate 100 bottiglie, di cui quest’anno 20 sono italiane e tra queste italiane la Basilicata con il suo prodotto più rappresentativo è presente. Le selezioni si basano su 4 criteri: qualità( basata sul punteggio), valore ( basato sul prezzo), disponibilità (basata sul numero di bottiglie esportate negli Usa dall’azienda) e il “fattore X” ( basato sulla storia e la passione racchiusa in ogni bottiglia di vino). 

La pubblicazione della TOP 100 mondiale di Wine Spectator è, dal 1988, uno dei momenti più importanti dell’anno che coinvolge e appassiona oltre 3 milioni di lettori in tutto il mondo. Rocco ed Erminia sono la quarta generazione della Casa Vinicola D’Angelo, azienda nata negli anni ’20, che conducono con passione e dedizione per produrre un vino complesso, strutturato e vulcanico che sia espressione di un terroir unico. I giovani imprenditori costantemente impegnati nella comunicazione e nella valorizzazione del Vulture e della storia e tradizione racchiusa in ogni bottiglia che producono, sono ambasciatori nel mondo dell’Aglianico del Vulture e hanno contribuito a promuovere la cultura vitivinicola lucana in America, Canada, Cina ed Est Europa. Grazie al loro lavoro oggi l’Aglianico del Vulture è presente nelle classifiche più alte dello scenario vinicolo mondiale ed è diventato ormai un simbolo del Made in Basilicata.