“Siamo molto delusi della decisione assunta dalla Figc, è un brutto colpo per tutto il nostro movimento"

Il campionato di calcio di Eccellenza lucana si ferma definitivamente. A nulla sono servite le missive inviate, nelle ultime ore, dai presidenti delle cinque compagini pronte a riprendere l’attività agonistica e del presidente del Comitato Regionale della Lnd Basilicata nelle quali si chiedeva alla Figc di rivedere la decisione di non concedere deroghe alla ripresa del campionato di Eccellenza maschile. Il presidente del CR Lnd di Basilicata Piero Rinaldi, deluso dalla scelta, esprime tutto il suo rammarico.

 

“Siamo molto delusi della decisione assunta dalla Figc. Credo che sia, a mia memoria, - dichiara Piero Rinaldi - la prima volta che il massimo campionato dilettantistico regionale non si disputerà. E’ un brutto colpo per tutto il nostro movimento. Abbiamo cercato nelle scorse settimane e fino a poche ore fa di convincere le nostre società a partecipare al campionato di Eccellenza al fine di superare i paletti posti dalla Figc. Non c’è stato nulla da fare. Sono prevalsi i dinieghi e la poca voglia di riprendere a giocare in questa situazione particolare e senza sapere su quali ristori poter contare.

 

Capisco la posizione di chi ha detto no dall’inizio, ma ancor di più comprendo la delusione di chi ha manifestato, fino all’ultimo, la propria volontà di ritornare in campo. Sono molto dispiaciuto, ma abbiamo veramente poco da rimproverarci. Come Comitato ci siamo spesi tanto per trovare società disponibili alla ripresa e un format che potesse accontentare tutti. Abbiamo provato a percorrere diverse strade, ma senza successo. Troppe poche, alla fine, le società che erano pronte a far ripartire il massimo campionato dilettantistico regionale. Almeno per la Figc. Rispettiamo, ma non condividiamo la decisione assunta. Dentro di noi adesso c’è davvero tanta amarezza, ma siamo anche consapevoli che questo momento di difficoltà passerà e che il calcio dilettantistico di Basilicata ritornerà presto. Più forte di prima”.