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Nel secondo tempo la svolta dei padroni di casa che inizia a mettere i paletti per la Serie B

Allo Zaccheria Foggia- Potenza 4-1. Partita clou della seconda giornata di campionato. Satanelli reduci dallo 0-0 maturato al debutto nel torneo contro il Monterosi, mentre i 'Leoni' nella loro prima uscita hanno ottenuto un importante pareggio interno in rimonta contro il Bari grazie ad una rete siglata da Salvemini. Quattordicesima sfida ufficiale tra le due squadre: bilancio sorride al Foggia in virtù delle 7 vittorie ottenute a fronte di 4 pareggi e 2 successi del Potenza. Lucani in campo con il 3-4-1-2: Marcone in porta, linea difensiva composta da Cagnelutti, Gigli e Maestrelli, a centrocampo Coccia, Zampa, Sandri e Nigro, dietro le punte, Romero e Salvemini, opera Ricci. Pronti, via, Foggia in vantaggio al 4’: azione in contropiede del Foggia che parte per vie centrali, sull'out di destra Merkaj dal fondo perfetto pallone in mezzo per Ferrante che di testa supera il suo diretto difensore e insacca.

 

All’11’ ancora Foggia: punizione con Markic che sbaglia il tiro e regala di fatto un ottimo assist a Ferrante che viene però murato da un attento Marcone. Potenza che reagisce al 17’: punizione dai 20 metri tiro di Cargnelutti palla che impatta la barriera con gli ospiti che chiedono un tocco di mano non ravvisato dall’arbitro. Potenza ina rea del Foggia al 19’: tiro di Cargnelutti respinto da Alastra centralmente, il seguente tiro viene ribattuto da Sciacca e l’azione sfuma. Padroni di casa sempre più intraprendenti con Potenza rintanato nella propria area. Al 28’Foggia con Ferrante e Curcio provano uno scambio, ma la testa di Cargnelutti evita che il triangolo possa chiudersi e l’azione sfuma. Occasionissima per il Potenza al 34’ con l’ex Coccia che spara altissimo dall’interno dell’area piccola sugli sviluppi di una punizione. Potenza che cerca spazzi sulle corsie laterali per infastidire gli uomini di Zeman. Al 39’ ci prova Sandri ci prova dai 35 metri, palla di poco alta sulla traversa. Foggia che cerca il raddoppio. Al 44’ ci prova Ferrante con un rasoterra dai 20 metri pallone che si spegne sui cartelloni pubblicitari dopo essere passato ad un soffio dal palo alla sinistra di Marcone. Senza recupero finisce la prima frazione con il vantaggio del Foggia. Seconda frazione con il Foggia più volitivo che aggredisce il Potenza. Al 49’ lancio di Curcio per Nicoletti che viene murato in angolo. Sul quinto angolo del Foggia, Curcio e Rocca scambiano, ma il cross di quest’ultimo viene messo in rimessa laterale dalla difesa lucana. Potenza che non si fa sorprendere e riparte cercando di contrastare il Foggia sulle corsie laterali. Al 51’ tiro di Ricci respinto da Markic. Dopo due minuti Potenza a sorpresa pareggia. Al 53’ lancio lungo su Romero che fa da sponda a Salvemini che effettua un intelligente velo ed il pallone arriva a Ricci che lascia partire un diagonale che rimbalza sul palo interno prima di entrare in rete. Applausi da parte dei 1000 potentini arrivati a Foggia.

 

Al 56’ reagisce il Foggia: ottimo intervento difensivo di Sciacca, ma Merkaj sbaglia la scelta cercando di servire Martino ed il pallone va sul fondo. Al 56’ ci prova il Potenza Salvemini con un tiro che si spegne sul fondo. Foggia che insiste per il vantaggio. Al 66’ gran lancio di Petermann per Curcio che si fa però ipnotizzare da Marcone. Mail vantaggio dei satanelli è nell’aria. Arriva al 69’: gran tiro di Petermann dai 20 metri che non lascia scampo a Marcone. Potenza che accusa il vantaggio e quattro minuti dopo arriva per il Foggia la terza rete. Al 73’ Di Grazia per Martino passaggio basso al centro per Merkaj che deve solo spingere in rete. Poker del Foggia al 75’: azione in velocità del Foggia con Merkaj che mette in porta Curcio che anticipa con la punta Marcone ed infila in rete. Partita per il Potenza che finisce qui dopo tre minuti di recupero. Lucani che hanno retto al meglio la pressione di un Foggia che, nel secondo tempo, in soli sei minuti ha ribaltato il risultato e le speranze lucane di portare a casa un pareggio. Domenica prossima altra insidia per il Potenza, a Catanzaro, però, si può fare risultato.

 

FOGGIA-POTENZA 4-1

FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Sciacca, Markic, Nicoletti; Gallo, Maselli (64’ Petermann), Rocca; Merkaj, Ferrante (64’ Di Grazia), Curcio. A disp.: Volpe, Garattoni, Di Pasquale, Rizzo Pinna, Vigolo, Merola, Girasole, Garofalo, Di Jenno, Ballarini
All.: Zeman.

POTENZA (3-4-1-2): Marcone; Cargnelutti (64’ Vecchi), Gigli, Maestrelli (64’ Matino); Coccia, Sandri, Zampa (75’ Mazzeo), Ricci, Nigro; Romero (75’ Zenuni), Salvemini (75’ Volpe). A disp.: Greco, Petriccione, Baclet, Bruzzo, Zagaria, Banegas, Sepe. All.: Gallo

ARBITRO: Federico Fontani di Siena (Francesco Rizzotto di Roma 2 e Federico Pragliola di Terni)

Marcatori: 4’ Ferrante (Fog), 53’ Ricci (Pot)69’ Petermann (Fog), 73’ Merkaj (Fog),75’ Curcio (Fog)

Note: ammoniti 8’ Curcio (Fog), 31’ Maestrelli (Pot), 36’ Ferrante (Fog), 60’ Cargnelutti (Pot), 61’ Rocca (Fog). Recupero: 0’ p.t, 3’ st.

 

Oreste Roberto Lanza