Domani la nona tappa in salita, giornata ideale per Pozzovivo che vuol vincere la tappa

Il belga Thomas De Gendt ha vinto l’ottava tappa Napoli-Napoli del Giro d’Italia 2022, con il tempo di 3 ore, 32 minuti e 53 secondi, secondo l’italiano Davide Gabburo. Ben 153 chilometri con un epilogo incertissimo e palpitante. Dopo dieci anni il belga della Lotto-Soudal che dieci anni fa aveva trionfato sullo Stelvio, ha sfruttato al meglio la possibilità di far festa in uno scenario molto diverso, quello napoletano. Secondo un meraviglioso Davide Gabburo, ad un passo dal sogno di vincere una tappa al Giro d’Italia 2022 per sé e la Bardiani Csf Faizané, terzo Jorge Arcas della Movistar e quarto Harm Vanhoucke, che nel finale ha lavorato in maniera determinate per il compagno di squadra De Gendt. Guadagna terreno in classifica Guillaume Martin, arrivato poco dietro i primi quattro. Un altro italiano tra i primi dieci arrivati: Fabio Felline con un ritardo di 2 minuti e 56 secondi. Erano ben 9 anni che il capoluogo campano non vedeva arrivare una tappa del Giro d’Italia che per l’edizione 2022 ha visto riservare anche un omaggio a Procida capitale della cultura 2022.

Tappa cittadina con salita sulla collina di Posillipo verso Bacoli con un anello sulla costa cumana. Poi 4 giri del circuito del Monte di Procida di 19 chilometri. Molti i cambi di direzione e di pendenza, e dopo Torregaveta raggiunta Baia c’è stato uno strappo repentino al 14 per cento fino a Lago Lucino, dove al termine del quarto giro si lasciava il circuito. Rientro attraverso Bacoli e Posillipo attraverso le stesse strade dell’andata, con la discesa di via Petrarca a condurre al centro cittadino e agli ultimi chilometri. Finale con il percorso di via Dohrn e via Caracciolo verso est, con un giro di boa attorno a una rotatoria all’ultimo chilometro e rifare via Caracciolo fino all’arrivo, in un rettilineo di 900 metri.

Nessuno dei favoriti, da Wout Poels, Lennard Kamna, Emanuel Buchmann Cort Nielsen, Ulissi e Formolo hanno trovato posto tra i primi dieci, ad esclusione di Mathieu van der Poel arrivato ottavo con 15 secondi di ritardo e che avrebbe voluto bissare il successo di una settimana fa di Visegrád. Il lucano Domenico Pozzovivo arriva al traguardo con un ritardo di ben 3 minuti e 33 secondi. Ma la giornata era esclusivamente per i velocisti. In classifica generale la maglia Rosa è saldamente nelle mani dello spagnolo Lopez che mantiene lontano il suo inseguitore, il tedesco Kamna a ben 38 secondi. Pozzovivo al 22 esimo posto con un ritardo di 2 minuti e 37 secondi. Domani nona tappa la Isernia – BlockHaus di ben 191 chilometri. Tappone appenninico da 5000 mt di dislivello. Partenza sul ritrovato Valico del Macerone cui segue l’impegnativa salita di Rionero Sannitico. Tragitto tutto per Domenico Pozzovivo“ “punto alla classifica generale. Voglio entrare nei primi 10. vincere una tappa? ci proverà domenica sul blockaus”.

 

Oreste Roberto Lanza