Grande giornata per Domenico Pozzovivo, adesso ottavo in classifica generale

Il Tappone appenninico, nona tappa del Giro d’Italia 2022, la Isernia - Blockhaus di 191 chilometri è di JaiHindley con una volata serratissima, per qualche centimetro, su Bardet, secondo, Caparaz terzo, Landa, Almeida e Pozzovivo a 3 secondi. Percorso appenninico da 5000 m di dislivello. Partenza, alle 11,58,salendo sul Rionero Sannitico (2a categoria di 9 km al 6,7 per cento), poi la salita fino a Roccaraso seguita con un lungo tratto ondulato a scendere che dopo circa 90 chilometri porta all’inizio della prima salita a Passo Lanciano (versante di Pretoro). Discesa impegnativa per le pendenze a alcuni passaggi cittadini fino a Lettomanoppello. Raggiunta Scafa la strada ricomincia a salire. Dopo Roccamorice inizia la salita finale di 13 chilometri tutti in salita su strada stretta con numerosi tornanti. Per quasi 10 chilometri la pendenza si mantiene sopra il 9 per cento con punte fino al 14 per cento. Finale in salita attorno all’8 per cento.Il Blockhaus prevedeva una corsa difficile dove i protagonisti indicati dovessero essere:Juan Lopez (Trek-Segafredo), Richard Carapaz, Simon Yates Mikel Landa, Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Romain Bardet (Team DSM) e Joao Almeida (UAE Team Emirates), dovessero aver una parte importante nel copione di giornata.

 

Grande attesa anche per il padrone di casa, Giulio Ciccone (Trek-Segafredo).Così non è stato. Dopo pochi chilometri il terzetto che si formava era composto da Diego Rosa, Joe Dombrowski e Natnael Tesfatsion, con circa 20 minuti di vantaggio dal gruppone. Ai 157 chilometri dall’arrivo erano diventati nove gli uomini al comando Diego Rosa (Eolo Kometa), Natnael Tesfatsion e Eduardo Sepulveda (Drone Hopper - Androni), Joe Dombrowski (Astana Qazaqstan), Felix Gall e Nans Peters (Ag2R Citroen), Jonathan Caicedo (EF Education Easypost), Filippo Zana (Bardiani CSF Faizanè), James Knox (Quick Step - Alpha Vinyl).A 25 chilometri Diego Rosa cerca di allungare restando solo al comando. A 12 chilometri dalla fine, inizia ufficialmente la salita il Blockhaus, si aggregano al gruppo Tom Dumoulin, Giulio Ciccone e Simon Yates, Domenico Pozzovivo, Nibali e Fortunato. Domenico Pozzovivo resiste nel gruppo e non si scompone rimanendo dietro a Nibali in quinta posizione.

 

A 6 chilometri la maglia rosa Lopez deve mettere il piede a terra dopo uno scarto di Valverde e perde metri dal gruppo. Corsa tutta nelle mani di degli undici rimasti : Carapaz, Bardet, Landa, Nibali, Pozzovivo, Valverde, Kamna, Almeida, Arensman, Hindley. Kelderman. A un chilometro dalla fine ecco lo scatto del lucano Domenico Pozzovivo che cerca di farsi spazio allontanandosi di poco dal gruppo. Poco dopo viene ripreso e allora riparte Bardet che si porta dietro ancora Landa e Carapaz. Di nuovo il terzetto di prima con qualche metro di margine. A questo punto entra in gioco Hindley che brucia tutti sul traguardo. Seconda vittoria al Giro per Jai Hindley dopo i Laghi di Cancano nel 2020. Da quel successo (22 ottobre 2020), Hindley non aveva più vinto fino ad oggi. In classifica generale Lopez è sempre maglia Rosa ma adesso ad appena 12 secondi c’è Joao Almeida (UAE Team Emirates) e a + 14 secondi Romain Bardet (Team DSM).Ottima la giornata del lucano Pozzovivo che conquista l’ottava posizione in classifica generale con un ritardo dalla maglia rosa di sole 54 secondi. Promessa mantenuta del Lucano di voler dare una svolta di posizione alla classifica generale rimanendo nei primi dieci.

 

Oreste Roberto Lanza