Il lucano Domenico Pozzovivo conserva l’ottava posizione in classifica generale

Stefano Oldani vince la dodicesima tappa del 105esimo Giro d'Italia di ciclismo, la Parma a Genova, lunga 204 chilometri. Prima vittoria in carriera. Battuti allo sprint Lorenzo Rota, secondo, e l'olandese Gijs Leemreize, terzo. La Parma- Genova ha omaggiato Wouter Weylandt che transitando per la prima volta dal 2011 sul Passo del Bocco lungo la cui discesa il corridore belga perse la vita. Tappa ben adattata per gli attacchi da lontanocosì è stato. I 164 corridori, senza Caleb Ewan, sono partiti da Parma alle 11:52 salendo costantemente con pendenze molto dolci lungo la valle del Taro fino ai piedi del Passo del Bocco salita di bassa difficoltà che immette in Liguria. Poi una discesa impegnativa fino a Carasco dove si è risaliti tutta la valle Fontanabuona. Poi il clou con le due salite, quella de La Colletta, 9 chilometri al 4,3 per cento di Boasi e il Valico di Trensasco, 4,3 chilometri al 9 per cento. Prima dell’arrivo di Genova il passaggio sul nuovo Ponte San Giorgio. Pronti, via. Subito un allungo di Gaviria ma solo per un suo posizionamento.

Poi nelle prime posizioni Van der Poel e De Marchi che vengono ripresi dal gruppo. La velocità si attesta da subito intorno ai 53 chilometri orari che si mantiene al passaggio dei 35 chilometri con il gruppo compatto. Poi ai 50 chilometri ci provano David De La Cruz (Astana Qazaqstan), Jorge Arcas (Movistar) e Lawson Craddock (BikeExchange-Jayco) guadagnano una decina di secondi sul gruppo, ma dietro la situazione non si è quietata Al traguardo volante di Birgo Val di Taro si presentano in tre : Arnaud Démare (Groupama-FDJ) , Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e Simone Consonni (Cofidis). Passa per primo il francesce Arnaud Démare che vince in scioltezza. Agli 82 chilometri i fuggitivi diventano ben ventidue: Andrea Vendrame (AG2R Citroën), Mathieu Van der Poel, Stefano Oldani, Oscar Riesebeek (Alpecin-Fenix), Valerio Conti (Astana Qazaqstan), Santiago Buitrago, Jasha Sütterlin (Bahrain-Victorious), Wilco Kelderman (Bora-hansgrohe), Simone Consonni (Cofidis), Magnus Cort Nielsen (EF Education-EasyPost), Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa), Lorenzo Rota, Rein Taaramäe (Intermarché-Wanty-Gobert), Pascal Eenkhoorn, Gijs Leemreize (Jumbo-Visma), Michael Schwarzmann (Lotto Soudal), Will Barta (Movistar), Davide Ballerini (Quick-Step Alpha Vinyl), Lucas Hamilton, Matteo Sobrero (BikeExchange-Jayco), Nico Denz (Team DSM) e Bauke Mollema (Trek-Segafredo). Con un vantaggio sul gruppo inseguitore di 1 minuto e 25 secondi. Sul Passo del Bocco è Mollena a conquistare il traguardo anticipando PascalEenkhoorn (Jumbo-Visma), Davide Ballerini (Quick-Step Alpha Vinyl),Santiago Buitrago (Bahrain Victorious).

La media andatura si abbassa a 46 chilometri /orari. Ai 65 chilometri è proprio Oldani, del gruppo dei fuggitivi,primo al traguardo volante di Ferrada: per il corridore italiano 3 secondi di abbuono. Dietro di lui, Bauke Mollema della Trek e Vincenzo Albanese della Eolo. Ai 16 chilometri Oldani continua nella sua pedalata con Rota eLeemreize con un vantaggio che ai 10 chilometri si attesta a 57 secondi dal gruppo dei famosi fuggitivi. A 1 chilometro e mezzo dal traguardo sono loro che si contenderanno la vittoria finale. Ai 900 metri parte Leemreize, ma Oldani va a riprendere il neerlandese bruciando sul pedale anche Rota. Ancora una giornata tutta italiana, al traguardo tra i venti ci sono 7 italiani. Buona la giornata del lucano Pozzovivo che resta ben ancorato all’ottavo posto in classifica generale. Lo spagnolo Lopez ancora maglia Rosa con 12 secondi di ritardo lo insegue Carapaz, terzo Almeida. Domani tappa breve da Sanremo a Cuneo di ben 150 chilometri, tappa con una sola salita, il Colle di Nava, nella parte iniziale seguita da un lungo attraversamento della piana cuneese.

 

Oreste Roberto Lanza