In classifica generale Domenico Pozzovivo conserva ancora la quinta posizione

Sul traguardo della quindicesima tappa Rivarolo Canavese - Cognedi 177 chilometri arriva primo l’abruzzese(di Chieti) Giulio Ciccone lasciando il gruppo a 8 minuti e 0,6 secondi. Spettacolare salita che fa il vuoto intorno a sé arrivando al traguardo con il tempo di 04:37:41. Secondo sul traguardo Buitragoche arriva dopo 1 minuto e 30 seconda da Ciccone, terzo Pedrero a 2'19". Tappone alpino valdostano con una prima parte tutta tra Canavese e valle della Dora Baltea fino alle porte di Aosta dove con tre lunghe salite Pila, Verrogne e l’ascesa finale a Cogne. Tutte tre sono di 10 chilometri su strade ampie e in buone condizioni intervallate da numerosi tornanti. Discese strutturalmente analoghe con tratti adatti a raggiungere velocità elevate. Poi una salita finale di oltre 22 chilometri con la prima parte impegnativa che poi si trasforma in un lunghissimo falsopiano fino all’arrivo. Ultimi chilometri dal centro dell’abitato dei Cogne fino all’arrivo tutto attorno al 2.5 per cento (breve tratto più impegnativo appena fuori Cogne). Rettilineo finale di 300 m interamente su asfalto.

 

Alle 12,20 la partenza con tre fuggitivi dei primi chilometri: Alessandro Covi , Harm Vanhoucke, Clemente Davy. Alla mezz’ora di percorsa i fuggiti diventano cinque: Rémy Rochas (Cofidis), Merhawi Kudus (EF Education-EasyPost), Erik Fetter (Eolo-Kometa), Lawson Craddock (BikeExchange-Jayco) e Thymen Arensman (Team DSM) hanno guadagnato una decina di secondi sul gruppo Maglia Azzurra . Per poi diventare ben27 al comando : Mikaël Cherel, Nicolas Prodhomme (AG2R Citroën), Mathieu Van der Poel, Dries De Bondt (Alpecin-Fenix), David De La Cruz, Harold Tejada (Astana Qazaqstan), Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Luca Covili (Bardiani-CSF-Faizanè), Rémy Rochas (Cofidis), Natnael Tesfazion (Drone Hopper-Androni Giocattoli), Hugh Carthy, Merhawi Kudus, Julius Van den Berg (EF Education-EasyPost), Erik Fetter (Eolo-Kometa), Koen Bouwman, Gijs Leemreize, Sam Oomen (Jumbo-Visma), Antonio Pedrero, Ivan Sosa (Movistar), Lawson Craddock (BikeExchange-Jayco), Thymen Arensman, Nico Denz, Martijn Tusveld (Team DSM), Giulio Ciccone, Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Rui Costa, Davide Formolo (UAE Team Emirates.

Ci sono i primi attacchi che poi dopo poco rientrano . Quello di Koen Bouwmangià vincitore a Potenza, con l’obiettivo della riconquista della Maglia Azzurra, sembra più serio tanto da vincere il GPM di Pila-Les Fleurs. Ma poco dopo, vista anche la fatica della scalata, viene ripreso e staccato dal gruppo di Giulio Ciccone che lo seguiva a distanza molto ravvicinato. Ciccone transita prima in cima GPM di Verrogne, insieme a Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Antonio Pedrero (Movistar). Ai 4 chilometri finali è proprio Giulio Ciccone ad alzare i pedali e cominciare a distaccare i suoi inseguitori che cedono. A questo punto il distacco si fa maggiore da Buitrago e Pedrero e soprattutto dal gruppo degli inseguitori. Pozzovivo per un problema alla spalla arriva con 7 minuti di ritardo. In classifica generale il lucano conserva il quinto posto con un ritardo dalla maglia rosa di ben 1 minuto e 03 secondi. Carapaz è sempre maglia rosa, cambia il nome del suo inseguitore: Jai Hindley a soli 9 secondi. Domani il Giro riposa, martedì Salò - Aprica (Sforzato Wine Stage) di 202 chilometri.

 

Oreste Roberto Lanza