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Il lucano Pozzovivo cade ma poi si riprende la corsa, sesto in classifica generale

La sedicesima da Salò - Aprica di 202 chilometri con oltre 5 mila metri di dislivello se l’aggiudica JAN HIRT, in 5 ore 40 minuti e 45 secondi,
con una manciata di secondi da Arensman. Ancora un tappone alpino con oltre 5000 metri di dislivello. Partenza avvenuta alle 11,38, subito la salita in Valsabbia fino a Goletto di Cadino di circa 30 chilometri che porta a quasi 2000 metri. Poi discesa in Val Camonica e risalita fino a Edolo. Si è scalato il passo del Mortirolo dal versante di Monno. Un'altra discesa su Grosio impegnativa con strada stretta e in alcuni punti piuttosto ripida. Un tratto pianeggiante per poi affrontare la salita di Teglio. Discesa e salita finale del Valico di Santa Cristina. Ultimo chilometro la discesa dal Valico di Santa Cristina fino ai 1500 metri dell’arrivo è molto impegnativa. Entrati nel tratto finale la strada sale costantemente attorno al 3 per cento fino alla linea di arrivo.


Pronti, via. Parte forte subito Giulio Ciccone che vuole riprovarci dopo la bella vittoria di qualche giorno fa, obiettivo prendersi la maglia azzurra. Situazione in evoluzione e dopo pochi chilometri viene riassorbito da un gruppo di ben 23 uomini, con Formolo, Van der Poel, Lorenzo Rota ed altri con il gruppone a 40 secondi. Sul primo gran premio della montagna, quello del Crocedomini, passa per primo Ciccone, dietro Koen Bouwman. Dietro ancora a seguire si avvantaggiano Lorenzo Rota, Valverde Wout Poels (Bahrain Victorious), Lennard Kämna (Bora-hansgrohe), Koen Bouwman (Jumbo-Visma),), Thymen Arensman, Chris Hamilton (Team DSM) e Dario Cataldo (Trek-Segafredo), Sull’Edolo passa per primo Bouwman con Valverde che lo pedina. Il Mortirolo è di Bouwman con oltre un vantaggio su Giulio Ciccone. A circa un minuto dalla testa della corsa arriva il Lucano Pozzovivo, il corridore della Intermarché-Wanty-Gobert, sfortunatamente cade, si riprende la bicicletta e alza il pedale rientrando in breve nel gruppo. Con delle ferite sulle braccia comincia la salita finale prevista a 40 chilometri dal traguardo con il gruppo in ritardo di quasi 5 minuti. Al Teglio con una pendenza dell’8 per cento il gruppo dopo aver ripreso Vansevenant, Hamilton e Ciccone, agganciano anche Kelderman, Simon Yates e Guillaume Martin e Lorenzo Fortunato.


Sul traguardo del Teglio arriva per primo Kämna, poi Alejandro Valverde (Movistar), Thymen Arensman. A 20 chilometri escono dal gruppo Michel Landa, Domen Novak , Guillaume Martin,Wout Poels (Bahrain Victorious), Lennard Kämna (Bora-hansgrohe), Hugh Carthy (EF Education-Easy Post), Jan Hirt (Intermarchè-Wanty-Gobert), Alejandro Valverde (Movistar), Thymen Arensman (Team DSM) . Ma ai 15 chilometri c’è Kämna, Valverde, con il gruppo maglia rosa dove si trova e Vincenzo Nibali , Pozzovivo perde quota.. Ora solo in due Arensman e Hirt , Kämna viene superato e raggiunto poi da Carapaz. Al Valico di Santa Cristina c’è Hirt su Arensman, poi ci sono Carapaz, Landa, Hindley e Valverde . Almeida . Parte Hirt con Arensman che lo segue. Ma l’ultima pedalata è di Jan Hart. Gruppetto Maglia Rosa, a un minuto e 24 secondi. In classifica generale Carapaz in rosa, Domenico Pozzovivo sesto, perde una posizione a causa della caduta. Domani diciassettesima tappa: Ponte di Legno – Lavarone di 168 chilometri. Altra tappa di montana divisa in due parti. Pozzovivo resta vigile.

 

Oreste Roberto Lanza

CLASSIFICA GENERALE 

1. Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) 68h49'06''

2. Jai Hindley a 3"
3. Joao Almeida (Uae Team Emirates) a 44"
4. Mikel Landa Meana a 59"
5. Vincenzo Nibali a 3'40''
6. Domenico Pozzovivo a 3'48"
7. Pello Bilbao a 3'51"
8. Emanuel Buchmann a 4'45"
9. Jan Hirt a 7'42''
10. Alejandro Valverde a 9'04''