Il Lucano Pozzovivo nella top 10, domani la Marmolada per la svolta

Per la tappa numero 19, Marano lagunare-Santuario di Castelmonte di 178 chilometri sul traguardo arriva il più veloce dei cinque inseguitore, l’olandese Koen Bouwman in 4 ore 32 minuti e 55 secondi. Secondo Mauro Schmid, terzo l’Italiano Alessandro Tonelli. Un’altra tappa di montagna con insidie con arrivo in salita. Il gruppo dei corridori sono partiti da Marano Lagunare per risalire tutta la bassa fino alle colline moreniche udinesi tra Fagagna e Majano. Attraversata Buja hanno raggiunto le Prealpi Giulie con le Grotte di Villanova seguite dal Passo di Tanamea. Veloce ingresso in Slovenia dal valico di Uccea che porta direttamente a Kobarid (Caporetto). Da lì è iniziato il Monte Kolovrat, 10 chilometri praticamente al 10 per cento dopo il cortissimo Passo Solarie, un lungo falsopiano a scendere con il rientro in Italia. Tratto interamente dentro il bosco caratterizzato da tante curve. Poi da Cividale del Friuli verso la salita che porta al Santuario di Castelmonte dove è posto l’arrivo. Gli ultimi chilometri con una salita di circa 7 chilometri e una breve discesa, due tratti ripidi, un'altra salita e una discesa e tutti poi sul rettilineo finale.

 

Pronti, via. Dopo appena 15 chilometri dodici corridori al comando: Andrea Vendrame (AG2R Citroën), Tobias Bayer (Alpecin-Fenix), Alessandro Tonelli (Bardiani-CSF-Faizanè), Magnus Cort Nielsen (EF Education-EasyPost), Clément Davy, Attila Valter (Groupama-FDJ), Edoardo Affini, Koen Bouwman (Jumbo-Visma), Davide Ballerini, Mauro Schmid (Quick-Step Alpha Vinyl), Edward Theuns (Trek-Segafredo) e Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) che guadagnano ben 20 secondi sul gruppo hanno guadagnato 20″ sul gruppo. Per Koen Bouwman c’è subito la conquista del GPM del Passo di Tanamea, sicura Maglia Azzurra. Dietro Edward Theuns (Trek-Segafredo),Davide Ballerini (Quick-Step Alpha Vinyl), Edoardo Affini (Jumbo-Visma). Dopo la salita del Kolovrat a fare andatura restano in quattro: Davy, Gaviria, Theuns, Affini e Ballerini. Poco dietro ancora Bouwman che recupera e poco dopo conquista anche la vetta del Kolovrat. A dieci chilometri dal traguardo Koen Bouwman dirige le operazioni dei fuggitici insieme all’italiano Tonelli, Vendrame, Mauro Schmid.

 

Il gruppo con Carapaz, Nibali, Hindley, Landa, Bilbao con Pozzovivo a recuperare posizioni. Alla salita del santuario di Castelmonte il gruppo degli inseguitori rallenta e si porta a più 7 minuti e 45 secondi. Tonelli è transitato per primo al traguardo volante di Cividale del Friuli, poi Andrea Vendrame (AG2R Citroën), Koen Bouwman (Jumbo-Visma). Si abbassa di molto la media della velocità: ora siamo a 40 chilometri orari. A tre chilometri dalla fine, primo scatto dell’italiano Tonelli che viene subito raggiunto da Bouwman che si allunga ancora sui 2500 metri ma c’è Vendrame che continua a salire con regolarità. Dal gruppo degli inseguitori si sono staccati Carapaz. Emanuel Buchmann (Bora-hansgrohe), Juanpe Lopez (Trek-Segafredo) e Domenico Pozzovivo (Intermarché-Wanty-Gobert). A poco dal traguardo 5 sono i fuggitivi che resistono e si studiano: Andrea Vendrame (AG2R Citroën), Alessandro Tonelli (Bardiani-CSF-Faizanè), Attila Valter (Groupama-FDJ), Koen Bouwman (Jumbo-Visma), Mauro Schmid (Quick-Step Alpha Vinyl). Alla fine vince il più veloce l’olandese Koen Bouwman. Buona la prova del lucano Pozzovivo arrivato con 4 minuti di ritardo sul traguardo che è riuscito a rimanere nella scia degli inseguitori insieme a Carapaz e Landa fino a quando gli è stato possibile. In classifica generale conserva l’ottavo posto limando ancora il ritardo dalla maglia rosa che è sempre nelle mani strette di Carapaz. Domani 20 esima tappa: Belluno - Marmolada (Passo Fedaia) di 168 chilometri. Classico tappone dolomitico: l’ultimo arrivo in salita del Giro d’Italia 2022. Tappa tutta per Domenico Pozzovivo.

 

Oreste Roberto Lanza