Confermati Sandri e Costa Ferreira in un gruppo pieno di giovani promettenti

Domenica 4 settembre parte la nuova avventura del Potenza Calcio del neo Presidente Donato Macchia. La prima della nuova stagione 2022/23 in terra pugliese allo stadio degli Ulivi con la Fidelis Andria alle ore 20,30. La domenica successiva al Viviani con il Monterosi Tuscia. Parole di circostanza quelle del direttore tecnico Fortunato Varrà:” Semplicemente, non vedo l’ora di giocare al Viviani e presentare la nostra squadra, il lavoro che abbiamo fatto fino ad ora”. Soddisfazione contenuta dell’allenatore Sebastiano Siviglia: “La prima fuori ad Andria sarà di grande intensità e voglia per dimostrare subito le proprie qualità. Avremo una parte centrale nel girone d’andata affrontando le squadre che vogliono vincere il campionato. Con tutti ci giocheremo i nostri obiettivi. Di base il nostro metteremo l’impegno”.

Un anno importante quello che si appresta ad affrontare il Potenza Calcio con il completo rinnovamento dei quadri dirigenziali e un nuovo presidente, Donato Macchia, subentrato a Salvatore Caiata, che ha avuto una gestione con luci ed ombre. La preparazione della squadra è partita a Rifreddo con la parte atletica e tecnico-tattica iniettata dallo staff del mister Siviglia. Le prime leggere partite insieme con le giovanili del Potenza allenate da un nome importante come Antonio Nocerino per poi misurarsi con incontri e tornei composte da squadre di Eccellenza e serie superiore. L’ultimo incontro di qualche giorno fa con la Gelbison vinta dai lucani con una rete firmata dal confermato Sandri. In campo anche il confermato trequartista di grande esperienza Costa Ferreira.

 

Intanto le notizie dell’ultima ora sono quelle della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con i tecnici Bruno Trocini e Maximiliano Ginobili, rispettivamente responsabile della prima squadra e allenatore in seconda nella passata stagione sportiva e la presentazione della squadra al Viviani alle ore 20,00 per venerdì 2 settembre con ingresso gratuito e fino a duemila presenze. C’è la voglia di far bene, l’entusiasmo è alto, l’attesa ancora di più tra i tifosi che sperano di non soffrire più come nel passato campionato. Il primo obiettivo resta una salvezza tranquilla con la dovuta programmazione per il futuro.

 

Oreste Roberto Lanza