Gli uomini di Longo fanno poco e male contro la forte formazione calabrese

Al Nicola Ceravolo Catanzaro - Az Picerno 4-0. Quarta volta che calabresi e lucani si sono ritrovati di fronte. Nei tre precedenti, il Catanzaro ha vinto le due gare disputate al “Ceravolo” ed ha pareggiato l’unico incontro giocato in Basilicata. 3 le reti messe a segno dai giallorossi, nessuna dai rossoblù. La prima della leonessa era difficile sulla carta e così è stata. Primo tempo con i calabresi di mister Vivarini da subito alla ricerca del vantaggio con un Picerno per nulla intimorito che con un preciso e attento contropiede cerca di fronteggiare il Catanzaro. All’8’ da uno scambio tra Reginaldo e D’Angelo per i lucani c’è una occasionissima per passare ma Fulignati dice di no.

 

Il Catanzaro si fa vedere al 20’ con il suo principe Iemmello lanciato da Brighenti ma al limite viene anticipato da Crespi e l’azione sfuma. Reagisce il Picerno al 23’ con Reginaldo che arriva in area ma gli va incontro il portiere Fulignati che lo blocca. Catanzaro che ci prova ancora al 25’, grande occasione per Iemmello che servito con un cross da Tetardini stoppa la palla ma il suo tiro finisce fuori traiettoria della porta dei lucani. Al 27’ il goal del vantaggio dei calabresi: scambio Sounas-Ghion che serve Biasci che stoppa e di sinistro fulmina Crespi con destro imparabile. Al 32’ il calabrese Verna perde la palla in area Kouda ne entra in possesso e tira a botta sicura ma il portiere Fulignati para. Il Catanzaro c’è e i lucani soffrono la pressione dei centrocampisti di casa. Al 42’raddoppio del Catanzaro con Vandeputte che inventa un assist per Iemmello che schiaccia di testa e batte ancora una volta Crespi.

 

Primo tempo che finisce con il netto e meritato vantaggio del Catanzaro. Seconda frazione di gioco con il Catanzaro sempre in avanti. Al 51’ arriva la terza rete per i calabresi: Sounas mette una palla sulla testa di Mulè che svetta più in alto di tutti e mette alle spalle di Crespi la palla. Picerno che perde il filo della matassa e riesce a produrre poco e niente e in finale di partita arriva la quarta rete per i calabresi ad opera dell’ex Potenza Pietro Cianci bravo a girare in porta una respinta di Crespi su tiro di Situm. Una vittoria meritata quella del Catanzaro e Picerno che poco poteva fare contro una corrazzata destinata a contendersi la promozione finale.

CATANZARO- AZ PICERNO 4-0

CATANZARO (3-4-1-2): Fulignati; Mulè, Brighenti, Gatti; Vandeputte, Verna, Ghion (81’ Cinelli), Sounas (71’ Welbeck), Tentardini (61’ Situm); Biasci (61’ Curcio), Iemmello (81’ Cianci). All: Vincenzo Vivarini

AZ PICERNO (4-3-3): Crespi; Novella, De Franco, Garcia, Guerra; Kouda, Dettori (71’ De Cristofaro), Pitarresi; Golfo (71’ De Ciancio), Reginaldo (65’ Gerardi), D’Angelo (46’ Liurni). All: Emilio Longo.
Arbitro : Fabio Pirrotta (Davide Stringini – Antonio Piedipalumpo)

Reti: 27’ Biasci (CAT), 42’ Iemmello (CAT), 51’ Mulè (CAT), 90’+ Cianci (CAT)
Note: Ammonizioni: 85’ Cianci.

Oreste Roberto Lanza