Primi tre punti stagionali contro una big candidata alla promozione. Apre le danze Reginaldo

Al Donato Curcio Az Picerno – Foggia 3-0. Foggia con i favori del pronostico con i bookmakers che quotavano la vittoria a 2.40 mentre il pareggio era dato a 3 a le sconfitte sempre a 3. Picerno con il solito 4-3-3, centrocampo Kouda, Dettori e Pitarresi e con Reginaldo, Esposito e Golfo in attacco. 4-2-3-1 per il Foggia con in mediana Peterman e spazio a Peralta, Andrea Schenetti, Filippo Costa e Vutdhay. Pronti, via. Il primo acuto al 2’ è del Picerno con Esposito che approfitta di un disimpegno errato per calciare con il destro dal limite dell'area, blocca a terra il portiere del Foggia Nobile.

 

Un minuto dopo al 3’ risponde il Foggia: conclusione ravvicinata di Peralta sulla linea di porta salva De Franco. Foggia che osa di più con i lucani che giocano di rimessa. Al 23’ Leonessa in vantaggio con Reginaldo al suo primo goal stagionale: imbucata di Kouda a destra per l'attaccante scattato sul filo del fuorigioco, ingresso in area e conclusione sul primo palo con il destro a freddare il portiere. Foggia sorpreso reagisce e al 26’ viene annullata una rete ai pugliesi: contrasto vinto in area e palla al giocatore D’Ursi che da due passi conclude di precisione ma tutto inutile perché viene ravvisato un fuorigioco. Foggia che le tenta tutte per riprendersi la parità. Al 42’ cross di Vuthaj per il colpo di testa di Schenetti in area che diventa quasi un passaggio per il portiere Crespi. Un minuto di recupero e si va negli spogliatoi con il vantaggio del Picerno. Seconda frazione che si apre subito al 52’ con un rigore per il Picerno: cross di Reginaldo in area Malomo tocca da terra con un braccio, nessun dubbio per l'arbitro. Dal dischetto Esposito che manda la palla alla destra del portiere foggiano Nobile. Picerno galvanizzato continua ad attaccare per consolidare il risultato. Boscaglia manda in campo Ogunseye per rafforzare l’attacco e tentare il tutto per tutto di riprendersi la partita.

 

Al 72’ ci prova il mediano foggiano Petermann con un tiro velenoso dal limite ma la palla finisce sopra la traversa. Al 82’ grande parata del portiere lucano Crespi su colpo di testa in tuffo ravvicinato di Ogunseye. Picerno che ritrae il suo baricentro di gioco con Liurni appena entrato in campo al posto di Golfo cercando di controllare e ripartire con attenzione sulle corsie laterali con il Foggia tutto riversato sulla metà campo dei padroni di casa. Al 90’arriva il terzo goal per il Picerno direttamente su punizione di Pitarresi: sfera che passa sotto le gambe di Peralta in barriera, ingannato dal movimento di Guerra e finisce alle spalle di Nobile. Dopo cinque minuti di recupero si va negli spogliatoi con una grande e meritata vittoria del Picerno che guadagna con onore i primi tre punti della stagione. Per il Foggia seconda sconfitta su cui Boscaglia dovrà porre serie riflessioni.

Az Picerno – Foggia 3-0

PICERNO (4-3-3): Crespi; Novella, De Franco, Garcia Rodriguez, Guerra; Kouda, Dettori, Pitarresi; Golfo, Reginaldo, Esposito Emmanuele. A disp: Albertazzi, Finizio, De Cristofaro, Allegretto, Liurni, D'Angelo, Santarcangello, Gerardi, Monti, Orsi, De Ciancio. Montesano. All: Emilio Longo.

FOGGIA (4-2-3-1): Nobile; Leo, Sciacca, Malomo, Costa; Di Noia, Petermann; Peralta, Schenetti, D'Ursi (dall'11' st Ogunseye); Vuthaj. A disp: Domingo, Garattoni, Di Pasquale, Chierico, Ogunseye, Papazov, Frigerio, Peschetola, Nicolao, Iacoponi, Odjer, Tonin. All: Roberto Boscaglia.

ARBITRO: Antonio Costanza di Agrigento ( Francesco Valenti – Mattia Bartolomucci).

Reti: al 23' pt Reginaldo, al 52' st Esposito (rigore), al 90' st Pitarresi
Note: ammonizioni: Schenetti, De Franco, Garcia, Dettori, Malomo. Recupero: 1’ pt, 5’ st.

Oreste Roberto Lanza