Sanitá. Hub a Senise, Latronico smentisce Chiorazzo e il sindaco: privo di riscontro

“La ricostruzione secondo cui la Regione avrebbe fatto riclassificare la struttura di Senise da Spoke ad Hub per poi retrocederla nuovamente a Spoke è priva di qualsiasi riscontro reale. Alterare i fatti in questo modo è semplicemente sgradevole”. L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, fa chiarezza sulla riorganizzazione della sanità territoriale prevista dal Pnrr, partendo dal Consiglio regionale che, nella scorsa legislatura, ha stabilito l’Hub del territorio a Lagonegro, mentre Senise, Maratea e Viggianello sono state individuate come strutture Spoke. “Questa programmazione – spiega Latronico – non è cambiata. A causa dei ritardi nei lavori della sede di Lagonegro e per rispettare le stringenti scadenze del Pnrr il Ministero della Salute ha chiesto di indicare una sede Hub temporanea e provvisoria. Una scelta che è stata definita nel corso dell’interlocuzione con i sindaci dell’area. L’Unione dei Comuni del Lagonegrese, con una nota del 10 aprile 2026, firmata dal Presidente a seguito della riunione con i primi cittadini del distretto, ha chiesto espressamente di collocare in via temporanea l’Hub presso la Casa della Comunità di Maratea poiché già inserita in un contesto ospedaliero idoneo e pronta all’uso. Tale indicazione è stata poi approvata a larga maggioranza dalla Conferenza dei sindaci di tutto il comprensorio. Una decisione che ha superato l’iniziale ipotesi di Senise indicata dall’Asp. I fatti, dunque – aggiunge l’assessore – smentiscono categoricamente qualsiasi “declassamento” di Senise che rimane il fondamentale Spoke di riferimento per la sua zona. Invito a guardare alla sostanza, evitando polemiche inutili e offensive su questioni, tra l’altro, gestite esclusivamente dagli uffici e dai sindaci del territorio”.
Ricordiamo che l’Hub è il centro di riferimento principale (nodo centrale) di un bacino territoriale – dotato di maggiore complessità organizzativa, tecnologica e di governance – che coordina la rete dei servizi integrandosi con le strutture ospedaliere. Lo Spoke, invece, è una struttura periferica (nodo periferico) come la Casa di Comunità, pensata per erogare l’assistenza primaria, le cure domiciliari e le visite specialistiche di base, garantendo alla comunità un accesso capillare alle cure sul territorio. “Al di là delle sigle e della retorica con cui parte dell’opposizione cerca di agitarsi – sottolinea Latronico – la verità è che per i cittadini non cambia assolutamente nulla. Siamo impegnati a potenziare i servizi per il territorio sia nelle sedi Hub che negli Spoke. Invitiamo a concentrarsi sui contenuti e non sulle forme”.

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