CHIAROMONTE – L’ultimo incendio si era verificato il 29 agosto del 2007 in varie zone del paese, funestando la festività del Santo Patrono Giovanni Battista. E così, a distanza di quattro anni Chiaromonte torna a bruciare. Da ieri stamattina, infatti, poco dopo le nove, un primo focolaio è scoppiato nelle vicinanze della contrada Vito espandendosi man mano verso le località Costa Casale, dove si trova anche un attività ricettiva, Tuvolo e Ricolia, mandando in fumo, stando alle prime valutazioni, dai 15 ai 20 ettari di macchia mediterranea. Fortunatamente l’incolumità dei
residenti nelle frazioni interessate dalle fiamme, non è stata messa a repentaglio, sebbene il timore abbia regnato sovrano per tutto il tempo. Le operazioni di spegnimento hanno visto al lavoro gli uomini del Corpo Forestale della locale stazione, coordinati da Ruggiero Pesce e Giacomo Mazzilli, di cunque Vigili del Fuoco di Lauria e di alcuni volontari della Protezione Civile di Fardella. Nel tardo pomeriggio sono giunti sul luogo anche due canadair che hanno sorvolato l’area fino alle 19.30, prelevando l’acqua nel vicino invaso di Monte Cotugno.
Egidia Bevilacqua