Sant’Arcangelo: Il Comune impegna 10.072 euro per gli Lsu

SANT’ARCANGELO – Il Comune di Sant’Arcangelo si è impegnato ad adeguare il compenso mensile agli lsu da 541,38 a 556 euro, in ossequio alla circolare dell’8 febbraio scorso della Direzione Generale Inps “Prestazioni a sostegno del Reddito – Progetto interventi in favore dell’occupazione”, e a predisporre la somma di 10.072 euro, necessaria per il pagamento degli lsu per l’anno corrente, così calcolata: 400 euro per Inail e assicurazione, 3.000 euro per il rimborso spese viaggio ai lavoratori non residenti a Sant’Arcangelo e 6.672 euro per il compenso di un lsu autofinananziato. La problematica degli lsu è complessa, molto spesso i Comuni non possono stabilizzare i lavoratori per i rigidi dettami posti dalla legge nazionale, legati al patto di stabilità e alla spesa di personale.

 

L’Amministrazione comunale del centro valligiano è attiva su più fronti per trovare una giusta soluzione per i lavoratori, che impegnati in queste attività, hanno acquisito notevoli competenze e realizzato servizi oggi ritenuti indispensabili. I contratti dei 3 lsu rivenienti dalla platea della soppressa Comunità Montana Medio Agri, che sono stati assunti in carico dal Comune di Sant’Arcangelo, con delibera di giunta comunale del 17 febbraio scorso, sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2012. Dei tre lavoratori che sono impegnati per un orario settimanale di 20 ore, 2 sono a carico del Fondo Nazionale per l’Occupazione e uno rinveniente da progetto autofinanziato. Il personale lsu, a tempo determinato, è interessato annualmente da proroghe, direttamente discendenti da leggi di bilancio regionali che ne finanziano la spesa nella misura del 90%, compiuta dalla restante quota a carico del bilancio comunale. La finanziaria approvata dal consiglio regionale dovrebbe garantire anche per il 2012 la prosecuzione delle attività socialmente utili dei lavoratori presso gli enti pubblici utilizzatori.

Valeria Gennaro

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