SANT’ARCANGELO – Non è iniziata sotto i migliori auspici la giornata per il Sindaco di Sant’Arcangelo, Domenico Esposito, che ieri mattina, al momento di prendere l’automobile di famiglia, parcheggiata la sera precedente sotto casa, nella frazione di San Brancato, ha avuto la sgradita sorpresa di trovare la sua Citroёn Picasso cosparsa di benzina. Esposito ha immediatamente allertato gli investigatori della Digos e i Carabinieri che sono intervenuti immediatamente sul posto per la constatazione e per i rilievi, e che ora stanno indagando per far luce sull’accaduto, soprattutto per capire se si è trattato di una bravata o di un vero atto intimidatorio.
«Provo indignazione e sgomento per l’ignobile atto perpetrato ai danni del Sindaco e della sua famiglia – ha commentato l’accaduto il capogruppo di maggioranza in consiglio, Salvatore La Grotta – a cui esprimo insieme a tutto il gruppo di maggioranza in seno al Consiglio Comunale di Sant’Arcangelo, solidarietà e vicinanza. Qualora dalle indagini – ha aggiunto La Grotta – emergessero legami con l’attività di sindaco, il gesto compiuto non dovrà costituire di certo elemento d’indebolimento del principio di democrazia, base d’ogni comunità civile, bensì elemento per incentivare il sindaco Esposito a continuare e a rafforzare il proprio impegno per la crescita della comunità santarcangiolese e per il consolidamento dei valori come la legalità».