CHIAROMONTE – Un’associazione culturale e di “counseling” che si occupa di sviluppo e di miglioramento delle capacità relazionali della persona. Questa associazione, che lavora in rete sul territorio regionale con altre associazioni di counseling (SiPGI Basilicata), si chiama “Accogliersi”, e nasce a Chiaromonte nel 2011 con lo scopo di diffondere la cultura del couseling e di valorizzare le sue competenze specifiche, promuovendone il ruolo all’interno delle dinamiche comportamentali in ambito educativo, aziendale, istituzionale e sanitario. Il presidente di quest’associazione e la signora Rosa Ciminelli e nel suo percorso è sostenuta da altri professionisti che sono Di Giacomo Giuseppina, la dottoressa Nicoletta La Banca, la dottoressa Maria Iaria, la dottoressa Maria Giuseppina Papaleo, la dottoressa Carmen Carlomagno e il dottor Antonio Chiacchio.
Cos’è il “couseling” e a cosa serve? Il counseling, – spiega il presidente dell’associazione Rosa Ciminelli, – è un professionista che si propone di aiutare gli altri a raggiungere i propri obbiettivi di crescita personale e di cambiamento attraverso l’offerta di tempo, rispetto, attenzione. Questo sistema, – continua la signora Ciminelli – in pratica, è un metodo breve ed efficace per identificare obbiettivi e possibili soluzioni a disagi sul lavoro, nella vita affettiva o nelle relazioni quotidiani. Gli interventi di couselung mirano a migliorare la comunicazione, rafforzando la stima di sé, ad aumentare la motivazione e a raggiungere dei traguardi sul lavoro, nello studio e in qualsiasi attività». Per la realizzazione di tali scopi l’associazione proporrà iniziative che tenderanno a promuovere il benessere bio-psicosociale considerando l’individuo come persona: essere umano caratterizzato dall’unità integrata tra corpo-mente e spirito. Un percorso, quindi, per chiunque desideri lavorare su di sé e raggiungere alcuni obbiettivi personali, tipo aumentare la propria autostima, rispettare i propri ritmi di vita e i propri valori, migliorare le capacità di relazionarsi con gli altri, superare dei momenti di crisi dovuti ad eventi della vita e tanto altro. L’attività, inoltre, svolge attivazione di gruppi di condivisione e mutuo-aiuto, attivazione di seminari telematici, promozione della cultura del counseling e del benessere bio-psico-sociale, corsi di teatro-terapia, colloqui individuali e anche sportelli Cic (centro informazione e consulenza) nelle scuole. «Il couseling, – spiega la signora Ciminelli, – non è psicoterapia. Non si occupa di ciò che non va, ma scava nelle possibilità di sviluppo e di miglioramento delle capacità relazionali della persona. Infatti, proprio nelle scuole medie di Chiaromonte, da martedì 27 marzo è partito per i ragazzi di prima media, un laboratorio sulle emozioni, o meglio, come riconoscere e gestire le emozioni, e durerà per 8 incontri, che termineranno per fine maggio. Proprio per questo, – conclude la signora Ciminelli – voglio ringraziare la dirigente dell’istituto scolastico, la dottoressa Filomena Valicenti, che si è dimostrata sensibile e interessata al progetto».
Lucio Vitale