Senise: Il Sindaco Castronuovo vuole rilanciare il proprio territorio. Ecco le proposte

Il Sindaco di Senise lancia alle forze politiche e alle istituzioni regionali e ai parlamentari lucani una piattaforma di proposte per rilanciare il proprio territorio.

1. Riprogrammare le risorse finanziare del programma speciale Senisese non ancora utilizzate al fine di:

– riproporre un nuovo bando per la rivitalizzazione dei centri storici rivolto non solo alle imprese ma anche a privati cittadini (relativamente al rifacimento delle facciate fissando per questi ultimi un tetto massimo di trentamila euro).

 

– utilizzare un milione di euro per la risoluzione delle problematiche impellenti presenti sugli impianti irrigui di Senise

– avviare un immediato utilizzo dei fondi destinati alla valorizzazione del peperone di Senise, mediante la realizzazione di un mercato comprensoriale per la commercializzazione dei prodotti tipici dell’area, così come stabilito di concerto con il GAL della Cittadella del Sapere

– realizzare a Senise una nuova area per insediamenti artigianali

– recuperare e rilanciare le imprese in crisi presenti nell’area industriale di Senise

– predisporre nuovi bandi che tengano conto del tipo e delle reali esigenze delle aziende presenti

– finanziare le opere complementari al macroattrattore (battello turistico, completamento centro velico, potenziamento osservatorio avifaunistico e del Science Centre, recupero urbanistico e ambientale del Centro Storico) da realizzare a Senise così come proposto dall’APT e approvato nella conferenza dei sindaci per un importo complessivo di € 1.950.000

2. chiedere ai parlamentari lucani e alle istituzioni regionali di formulare al governo nazionale una richiesta per il rifinanziamento della legge 120/86 (legge Speciale Senise)

3. avviare subito un tavolo politico-istituzionale per l’utilizzo dei fondi trasferiti dalla regione Puglia alla Basilicata per l’utilizzo della risorsa idrica, adottando i criteri stabiliti nell’accordo di programma tra lo stato e le due regioni

4. rivedere l’assetto istituzionale dell’area programma Lagonegrese-Pollino in modo particolare la scelta della sede del comune capofila

5. avviare da parte dell’ATER un nuovo piano casa di edilizia economica e popolare nel centro storico mediante l’acquisizione e ristrutturazione di immobili esistenti per soddisfare le esigenze di giovani coppie

6. finanziare il piano parcheggi del centro storico

7. finanziare il progetto di ammodernamento del campo sportivo comunale.

 

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