Svolta per la strada provinciale 3 Tirrena, nel tratto compreso tra Maratea e Trecchina, chiuso alla circolazione a seguito del distacco di materiale roccioso in località Colla. La Regione Basilicata ha annunciato l’aggiudicazione della gara per gli interventi di mitigazione del rischio, aprendo così la strada all’avvio delle operazioni necessarie per il ripristino della viabilità.A comunicarlo è la Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione, che conferma il rispetto delle scadenze previste nell’iter amministrativo.Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 2 novembre, alle ore 10, quando l’impresa aggiudicataria incontrerà i tecnici coinvolti per definire gli aspetti organizzativi e coordinare l’apertura del cantiere.L’obiettivo è avviare già nel corso della prossima settimana le prime operazioni di disgaggio, attraverso la rimozione dei massi e degli elementi rocciosi instabili che rappresentano un potenziale pericolo per la circolazione.Il progetto contempla anche la possibilità di una riapertura anticipata della strada, una volta completati i primi interventi di messa in sicurezza. Un’eventualità che resterà comunque subordinata alle verifiche tecniche necessarie per garantire condizioni di transito adeguate.Il cronoprogramma complessivo prevede una durata dei lavori di circa 40 giorni dall’effettivo avvio del cantiere, senza escludere dunque la possibilità di restituire la percorribilità dell’arteria prima della conclusione di tutte le operazioni.L’aggiudicazione arriva a meno di due settimane dalla consegna del progetto esecutivo, avvenuta lo scorso 16 ottobre.Prosegue intanto il coordinamento tra la Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, la Struttura commissariale di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico e la Provincia di Potenza, proprietaria dell’infrastruttura.La riapertura della SP3 rappresenta una priorità per le comunità di Maratea e Trecchina, alle prese con i disagi provocati dall’interruzione del collegamento, con ripercussioni sulla mobilità quotidiana e sulle attività economiche locali.L’attenzione si concentra ora sull’incontro operativo del 2 novembre e sull’effettivo avvio degli interventi, passaggi decisivi per il progressivo ritorno alla normalità lungo un’importante arteria del territorio tirrenico lucano.