Fials Matera al fianco di agricoltori e autotrasportatori lucani

FIALS Matera esprime solidarietà agli agricoltori e agli autotrasportatori lucani che in questi giorni stanno manifestando contro il caro carburanti, l’aumento dei costi di produzione e una crisi che mette in seria difficoltà le aziende agricole, le imprese di trasporto e tanti piccoli imprenditori della Basilicata. Come organizzazione sindacale, come lavoratrici e lavoratori pubblici e come professionisti e operatori sanitari, non possiamo restare indifferenti. Questa mobilitazione richiama questioni che riguardano tutti: il diritto a un lavoro dignitoso, a un reddito adeguato e a servizi essenziali accessibili. Quando produrre e trasportare diventa economicamente insostenibile, le conseguenze arrivano alle famiglie, ai cittadini e ai lavoratori. La Basilicata affonda le proprie radici nell’agricoltura e vive una condizione infrastrutturale difficile. Molti paesi e territori sono complicati da raggiungere, la rete stradale presenta criticità e il trasporto delle merci dipende in larga misura dalla gomma, in assenza di una rete ferroviaria adeguata. In questo contesto, il rincaro dei carburanti pesa ulteriormente su imprese e comunità. Il caro carburante e il caro vita colpiscono anche le associazioni che si occupano del trasporto dei pazienti. Ogni giorno queste realtà accompagnano persone che devono raggiungere gli ospedali per visite mediche e accertamenti: l’aumento dei costi mette sotto pressione un servizio prezioso, spesso essenziale per chi ha difficoltà a spostarsi autonomamente.

Lo vivono ogni giorno anche tanti operatori sanitari pendolari, costretti a percorrere lunghe distanze per raggiungere il proprio posto di lavoro e i presidi ospedalieri, sostenendo spese sempre più pesanti. Per questo FIALS Matera, già in passato, aveva proposto alla ASM l’attivazione di misure di welfare aziendale a sostegno del personale pendolare: abbonamenti al trasporto pubblico urbano ed extraurbano, corse dedicate ai lavoratori e incentivi per favorire forme di mobilità alternativa, in particolare attraverso l’utilizzo di mezzi elettrici come biciclette, biciclette a pedalata assistita e monopattini. Sono proposte da riprendere e trasformare in interventi concreti. La Basilicata, inoltre, ospita importanti attività di estrazione di petrolio e gas. È legittimo che i cittadini si aspettino benefici tangibili e duraturi dalle risorse del proprio territorio. Dopo tanti anni di sfruttamento, non bastano promesse: servono ricadute verificabili per le comunità, investimenti nei servizi e nelle infrastrutture e misure capaci di alleggerire il costo della vita e del lavoro. FIALS Matera sostiene le ragioni della protesta e chiede alle istituzioni regionali e nazionali di ascoltare agricoltori, autotrasportatori e piccoli imprenditori, avviando un confronto serio e adottando interventi efficaci contro il caro carburanti e l’aumento dei costi di produzione. La tutela del lavoro, delle imprese e dei servizi che sostengono le persone più fragili riguarda l’intera comunità. La Basilicata ha diritto a un futuro nel quale le sue risorse, le sue produzioni e il sacrificio di chi ogni giorno lavora siano riconosciuti e valorizzati.

FIALS Matera, la Segreteria Provinciale

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