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SANT’ARCANGELO – È calato il sipario sulla IVª edizione di “Armonizziamoci” la rassegna musicale nazionale delle orchestre giovanili partita la settimana scorsa. Stamattina, infatti, a San Brancato, presso l’aula magna dell’Isis”, si è svolto il Forum sulla cittadinanza solidale, nel corso del quale sono stati presentati i lavori degli alunni della scuola primaria, della scuola media ad indirizzo musicale “G. Castronuovo”e del Liceo Scientifico ” C. Levi”. La manifestazione rientra nell’ambito di un significativo progetto denominato “Popoli del Mediterraneo per la Pace” e
scaturisce all’interno del più ampio e famoso progetto “Città della Pace”. Si articola in due eventi separati, l’uno musicale, tenutosi appunto il 24 e 25 maggio scorsi e l’altro letterario, ma entrambi perseguono l’obiettivo della formazione dell’individuo, affrontare il disagio giovanile e sono centrati sul valore d’inclusione socio-culturale delle minoranze etniche nella nostra regione, attraverso un processo di mutuo riconoscimento e di rigenerazione culturale. Ad organizzarlo il Comune di Sant’Arcangelo in tandem con la rete scolastica. Tra i presenti al simposio, oltre al primo cittadino Domenico Esposito, la coordinatrice dell’evento Domenica Calvini docente presso il Liceo Scientifico “C. Levi, il prof. Antonio Rimentano referente regionale del “Comusica, nonché i dirigenti scolastici Pasquale Critone, Prospero Cascini e Rocco Guerriero. Ospiti d’onore, il Giudice del tribunale per i minorenni di Salerno Vincenzo Starita ed il Governatore della Basilicata Vito De Filippo. “Per quanto attiene l’ambito musicale- ha spiegato Antonio Rimentano- “Armonizziamoci” si è posto come occasione d’incontro e scambio interculturale d’esperienze creative costruite da docenti e allievi i quali, variamente distribuiti sul territorio nazionale, hanno realizzato laboratori musicali capaci di promuovere l’integrazione di diverse componenti, quella logica, quella percettivo-motoria e quell’affettivo-sociale, mentre il forum di stamattina, come momento di raccordo tra istituzione scolastica e amministrazione comunale e nello specifico con la fondazione “Città della pace”. Sant’Arcangelo, infatti, grazie alla determinazione istituzionale della Regione Basilicata e alla capacità visionaria del premio Nobel per la Pace Betty Williams, ha ripopolato il centro storico offrendo stabile accoglienza ai bambini provenienti dalle zone in guerra diventando simbolicamente territorio dei diritti alla nuova cittadinanza.
Egidia Bevilacqua