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E’ un ingegnere, Salvatore Parco, di 35 anni, originario di Sant’Arcangelo in provincia di Potenza una delle due vittime dell’incidente avvenuto oggi verso le ore 12, sull’autostrada A5 Torino-Aosta nei pressi dello svincolo di Ivrea (Torino). L’altra vittima è l’operaio Alfredo Cionfoli, di 42 anni, di Torino. Parco lavorava alle dipendenze della Ativa Engineering, società del gruppo Ativa, che è la concessionaria dell’autostrada A5 Torino-Aosta. Cionfoli lavorava, invece, per la Sicogen, società che eseguiva i lavori sull’autostrada. Parco e Cionfoli, insieme ad altri tre operai e tecnici, uno dei quali rimasto ferito, erano impegnati in operazioni di carotaggio lungo l’autostrada per il cosiddetto ”nodo idraulico di Ivrea”, un progetto che prevede la verifica dell’ipotesi di innalzamento della sede autostradale.
Il gruppo – ha riferito il presidente di Ativa, Giovanni Ossola, giunto sul luogo dell’incidente – è impegnato in questi lavori con un cantiere mobile nei pressi della rampa dello svincolo di Ivrea. Stamani i cinque si trovavano alle spalle del cartello che indica l’inizio del cantiere quando e’ sopraggiunto il Tir che ha investito tre di loro e alcuni automezzi, finendo poi fuori strada. Sull’asfalto non sono stati finora rilevati segni di frenata. “E’ una disgrazia terribile”, è stato l’unico commento di Ossola.
L’INCIDENTE. L’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno sulla carreggiata in direzione del capoluogo piemontese. Il tir, che ha un rimorchio scoperto, ha anche urtato altri mezzi ed è poi uscito fuori strada. La circolazione è sospesa in direzione di Torino.
ARRESTATO IL CAMIONISTA -E’ stato arrestato dalla Polizia Stradale l’autista del Tir che ha travolto e ucciso le due persone sull’autostrada A5 Torino-Aosta, nei pressi di Ivrea. Si tratta di Denis Salvadori, di 38 anni, di Merlara (Padova). E’ accusato di omicidio colposo plurimo.