Tempo di lettura: 2 min
Nella notte fra martedì e mercoledì scorso, ignoti si sono introdotti nell’Oasi WWF e Ceas (Centro di Educazione Ambientale) del Lago di Pignola ed hanno rubato attrezzature varie per un valore superiore ai 10.000 euro oltre a arrecare danni a porte, finestre, e altre strutture. Il gravissimo episodio avviene proprio a ridosso della festa delle Oasi del WWF Italia, prevista per la prossima domenica, e coincide con un momento delicato per la vita della riserva dove proprio in questo periodo si stanno programmando una serie di iniziative di carattere culturale ed educative per rilanciare il ruolo della riserva stessa nel territorio regionale. “Non ci faremo scoraggiare”, ha dichiarato Francesco Romano, presidente della Cooperativa NovaTerra che in virtù di una convenzione con il WWF gestisce da più di un decennio l’area protetta, “da questo gesto sconsiderato che ha arrecato danni così ingenti sia alla cooperativa
che al patrimonio collettivo rappresentato dall’oasi, ma andremo avanti nelle attività di gestione con maggior impulso per valorizzare sempre meglio lo straordinario patrimonio ambientale del Lago di Pignola, che ricordiamo è anche riserva regionale, SIC, ZPS e area umida di importanza internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar.” “Chiediamo però alle istituzioni ed ai cittadini”, ha aggiunto Luigi Agresti dell’area reti ed Oasi del WWF Italia, “proprio in virtù del servizio che rendiamo alla collettività nel tutelare questo bene naturale, di aiutarci nel risollevarci da questo colpo contribuendo ciascuno secondo i propri ruoli e le proprie possibilità. Invitiamo perciò tutti a venirci a trovare domenica 20 per la festa delle Oasi non solo per trascorrere una piacevole giornata con il WWF , godendo della natura che l’Oasi custodisce e partecipando alle varie iniziative in programma, ma anche per farci sentire il vostro sostegno.”
Anche il Commissario del Parco Appennino Lucano Domenico Totaro ha condannato il deplorevole gesto compiuto da ignoti che, notte tempo, hanno danneggiato e rubato materiali vari presso l’Oasi WWF di Pignola, sede del CEAS Novaterra, molto attivo anche nel territorio del Parco. Si tratta di un gesto che è segno di un altissimo grado di inciviltà verso un’area che tutela e conserva un bene comune ed una biodiversità importantissimi per tutta la Regione. “Anche se ricade al di fuori del perimetro della nostra area protetta -ha dichiarato il Commissario- l’Oasi WWF di Pignola rappresenta un centro d’eccellenza sia per il Parco che per la Regione Basilicata, e merita la profusione di sforzi comuni per la tutela e la gestione del patrimonio ambientale che in essa si custodisce.”