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Il WWF è a fianco alle amministrazioni comunali di Rotonda e Viggianello nel ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR di Catanzaro riguardante l’autorizzazione della Regione Calabria sulla Centrale Enel della valle del Mercure, che si discuterà nei prossimi giorni contro l’apertura della centrale a biomasse del Mercure per sostenere le ragioni dei cittadini, dei comitati e delle stesse amministrazioni che da anni stanno osteggiando l’impianto. Questo infatti, previsto per una potenza di 30 Mw, ricade all’interno del Parco Nazionale del Pollino, in area Zps facente
parte della rete natura 2000, la rete di aree protette voluta dell’Unione Europea, ed avrà impatti certi sulla salute dei cittadini, sull’ambiente e sulle specie ed habitat protette, nonché ricadute economiche negative per lo sviluppo delle attività turistiche ed agricole dell’area. Il WWF perciò auspica che il Consiglio di Stato riconosca le legittime aspirazioni dei cittadini ad un ambiente salubre ed annulli le autorizzazioni oggetto del ricorso, che a parere dei ricorrenti risultano viziate da gravi irregolarità, per evitare i gravi danni all’ambiente ed alla salute che la centrale del Mercure potrebbe arrecare una volta in funzione.