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CHIAROMONTE – Davvero un fenomeno Gianluca Scarcia. L’atleta, membro del “G.P Alba Taurisano”, in soli cinquanta minuti ed una manciata di secondi, si è laureato vincitore della 9ª edizione del Trofeo CorrerePollino, la gara di trail running, inserita nel circuito Basilicata in corsa, che ieri ha tenuto banco a Chiaromonte. Mentre Giuseppe Villani dello Sporting Calore è salito sul secondo gradino del podio con un distacco di appena 4’32” dal campionissimo. Bronzo invece, allo specialista della montagna Francesco Lufrano la cui performance non delude le aspettative dei padroni di casa. Per quanto riguarda la classifica del gentil sesso, la pole position se l’aggiudica Marisa Russo della “Amatori Podistica Massafra” seguita dalla potentina Nunzia Danzi e da Laura Tasselli di Sannicandro. Oltre alla gara agonistica, si sono state disputate anche quelle promozionali riservate ai più piccini. Tra gli Esordienti
della categoria maschile, trionfa su tutti Micheal Franculli di Palazzo San Gervasio, secondo arriva Samuel Losenno e terzo Umberto Mazzilli entrambi pulcini della CorrerePollino. Younes Dokkali della Podistica Ferrandina, vince nella categoria dei Cadetti, a ruota seguono il francavillese Luca Liberale e Francesco Brandolino di Salerno. Incetta di premi per la CorrerePollino anche per i Ragazzi con Ignazio Vignola, Davide Salerno di Francavilla in Sinni e Giovanni Lamensa. Idem tra le esordienti con Gaia Sergio, Martina Logarzo e Rebecca Viola. Unica Ragazza la leccese Alessia Margari. Alla gara, valevole come prima di squadra sia del Campionato Regionale di Corsa in Montagna, sia del circuito “Lucania Top Race” hanno partecipato 170 atleti per un totale di 35 società. A metterla in piedi, come sempre la CorrerePollino di Chiaromonte, presieduta dall’inossidabile Antonio Figundio. L’associazione quest’anno ha inserito tra le novità un percorso abbastanza movimentato costituito per il 90% da sterrato e 10% asfalto, e nuova altimetria per un dislivello di 400 metri cosa che non ha assolutamente scoraggiato i partecipanti anzi, hanno gareggiato più agguerriti che mai.
Egidia Bevilacqua