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SENISE – E’ stata presentata ieri sera in piazza Vittorio Emanuele, la Lista civica “Per Senise” il cui candidato a sindaco è Francesco Bulfaro. La squadra di candidati presentata da Bulfaro, già più volte sindaco e amministratore di Senise, si è schierata tutta sulla storica balconata che affaccia sulla piazza principale del paese. Dieci persone provenienti da esperienze lavorative e professionali diverse, presentate una per una dal candidato sindaco. “La nostra lista – ha spiegato Bulfaro – è del tutto nuova con la sola mia eccezione. Ho voluto provare a combattere questa battaglia contro le due sinistre che hanno amministrato insieme per i cinque anni passati”. Parole
che trovano riscontro leggendo i nomi presenti nella lista. Un incontro, quello di Bulfaro con la popolazione, che è stato schietto e senza il risparmio del minimo attacco agli avversari. Facendo luce sulla propria posizione lavorativa e sui presunti interessi che lo porterebbero, a detta dei suoi avversari, a concorrere per la guida del comune, Bulfaro ha chiarito il tema dei rimborsi giudiziari per le spese sostenute per difendersi, insieme ad altri ex amministratori, dalle accuse mosse contro di lui. Accuse dalle quali sono stati tutti scagionati con formula piena. Circa il programma, Bulfaro, ha puntato soprattutto sull’iniziativa avviata già da qualche mese che mira a trarre benefici finanziari per Senise dalle cosiddette royalty dell’acqua, i fondi cioè che annualmente arrivano nelle casse della Regione Basilicata grazie alla cessione dell’acqua di Monte Cotugno alla Puglia. “Su questo –ha spiegato- ci giochiamo tutto il nostro futuro e chiediamo un nuovo grande progetto infrastrutturale per Senise e per il Senisese, attuando il percorso di una legge regionale di iniziativa popolare ad hoc”. Nel suo lungo intervento, poi, non ha risparmiato le critiche al PD e al sindaco Castronuovo per la perdita di centralità di Senise nella zona, come dimostra la vicenda dell’Area-Programma, e non ha lesinato critiche “al Programma Speciale Senise che dal 2005 ad oggi non ha prodotto alcun risultato”. Quanto agli avversari, ha affermato, Giuseppe Castronuovo e Margherita Ferrara sono due facce della stessa medaglia. Fino a poco tempo fa andavano d’accordo, adesso invece sono rivali”. Parole dure e pesanti. Che testimonia di una campagna elettorale senisese che continua con toni infuocati.
Claudio Sole