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Il pdl di Basilicata sosterrà, sia sul territorio che nelle sedi istituzionali, la proposta di legge regionale di iniziativa popolare che il comitato civico “Acqua del Sinni” ha, da alcune settimane, presentato ai cittadini di Senise e del Senisese. Questo e’ quanto hanno dichiarato i Consiglieri Provinciali Cupparo e Pace, il Capogruppo Regionale Pagliuca e l’On. Vincenzo Taddei partecipando, ieri sera, ad un comizio della lista sostenuta dal PdL e capeggiata dal candidato sindaco Francesco Bulfaro. Tale proposta prevede che una quota parte delle somme versate dalla Puglia alla Basilicata, in cambio dell’acqua dell’invaso di Monte Cotugno, sia destinata, attraverso il meccanismo della compensazione ambientale, a quegli stessi territori per incentivarne lo sviluppo. “Siamo perfettamente consci – ha sottolineato Taddei – delle difficoltà
che questi territori in particolare stanno vivendo. L’agricoltura di quell’area, paradossalmente, soffre di una mancanza di risorse e di infrastrutture irrigue e viarie, pur disponendo di un invaso molto importante che, grazie agli Accordi di programma firmati nel ’99 e ribaditi nel Protocollo d’intesa del 2004, produce risorse economiche per la nostra regione nell’ordine di circa 20 milioni di euro annui. Il Protocollo d’intesa del 2004, che vide protagonista il Sen. Guido Viceconte, in qualità di Sottosegretario alle Infrastrutture con delega alle risorse idriche, stabilì che la Regione Puglia versasse annualmente tali risorse, nelle casse della Regione Basilicata, lasciando che la stessa ne stabilisse il relativo utilizzo. Pertanto – ha continuato Taddei – noi condividiamo la proposta del comitato civico “Acque del Sinni”, che una parte di queste somme debba essere destinata agli stessi territori ove insiste l’invaso. Puntando, innanzi tutto, ad indirizzare tali fondi per un miglioramento strutturale della zona, tramite infrastrutture viarie ed irrigue, e guardando, allo stesso tempo, ad un rilancio dell’economia locale con un forte sostegno alle attività produttive, a quelle turistiche, all’innovazione e all’attrattività del territorio. Tutto ciò – ha concluso Taddei – si potrà concretamente realizzare tramite questa proposta di legge ch punta, in maniera equilibrata, alla crescita di un’area della Basilicata che è stata ed è, da troppo tempo, dimenticata dal potere regionale.