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SENISE – E’ raggiante come non mai, Giuseppe Castronuovo, riconfermato alla guida del comune sinnico. Con 2419 voti (51,89%) si riafferma primo cittadino di Senise, ringraziando tutti coloro che hanno creduto nella sua lista e nei programmi stilati. «Ha un sapore particolare questa vittoria – ha dichiarato Castronuovo – molto di più rispetto a cinque anni fa, perché se allora eravamo il nuovo, adesso siamo la riconferma, e la gente ci ha votato in base a quello che di buono abbiamo fatto». Grande soddisfazione, visto che lo scarto di voti con la lista antagonista, quella capeggiata da Margherita Ferrara è stato di circa mille voti. «La squadra messa in campo – continua il Sindaco – è molto valida, fatta di persone che hanno saputo curare i rapporti con la gente, capendo le problematiche reali della popolazione.
Abbiamo creato una lista civica, ma con la presenza dei partiti del centrosinistra, nonostante ci siamo scontrati con le istituzioni, visto che l’altra candidata era sostenuta dal governo regionale. Per questo dico che siamo stati bravi a riconfermarci. Questo ci fa immensamente piacere. Credo che la vittoria non sia ne di Giuseppe Castronuovo, ne della sua lista, ma dei cittadini di Senise, che sin dal primo momento hanno espresso il desiderio di sentirsi liberi». Una volontà quindi, che si è concretizzata, e che ha in qualche modo sancito come i senisesi non siano “ostaggio” di nessuno. Un popolo libero e che vuole affrontare seriamente le tante problematiche esistenti nella cittadina sulle rive del Sinni. Ed a proposito di questo, è stato chiesto al Sindaco, il primo impegno assunto con la cittadinanza quale sarà: «Come ribadito più volte in campagna elettorale – dice – abbiamo promesso di fare i comitati di quartiere, visto anche la diminuzione del numero dei consiglieri, ma soprattutto per affrontare più da vicino i problemi dei cittadini. Poi, bisogna lavorare molto sulle problematiche del mondo del lavoro. Dando spazio al mondo giovanile, istituendo uno sportello utile a loro, in modo da dare consigli e aiuti, accingendo fondi regionali e dell’Unione Europea, creando imprese e cooperative». Insomma, numerosi programmi e che in molti sperano possano essere attuati il prima possibile.
Claudio Sole