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Basilicata Casa Comune non condivide la scelta del presidente del Consiglio comunale Rossi di passare al gruppo misto e aderire ad Azione.
Rossi è stato eletto nella lista Senise Responsabile, una compagine civica ispirata ai valori del centrosinistra, della trasparenza e della correttezza amministrativa, aperta anche a sensibilità di centro, tuttora presenti al suo interno. BCC ha contribuito alla formazione di questa esperienza rispettandone l’autonomia, senza imporre etichette o diktat di partito. Gli elettori hanno votato un progetto condiviso per Senise, non un agglomerato di partiti nel quale ciascuno potesse cambiare collocazione senza conseguenze politiche. La scelta di Rossi costituisce una rottura di quel patto. BCC ha contribuito in modo significativo al risultato della lista e all’elezione dello stesso Rossi. Anche per questo, il suo allontanamento, intervenuto dopo la mancata candidatura alle elezioni provinciali, suscita rammarico. Un percorso politico condiviso richiede continuità e capacità di affrontare insieme anche i momenti in cui le aspettative personali non trovano realizzazione.
Ogni settore dell’amministrazione deve rispondere a questi criteri: le scelte urbanistiche, gli strumenti di programmazione per la valorizzazione del lago, l’organizzazione e il funzionamento dei servizi comunali, la cura del verde urbano e la gestione dell’illuminazione pubblica. In tutti questi ambiti, l’efficacia degli interventi deve accompagnarsi a verifiche rigorose, procedure trasparenti e una chiara rispondenza all’interesse pubblico. Anche sulle scelte urbanistiche, l’amministrazione mantiene ferma l’attenzione alla correttezza delle procedure e alla trasparenza delle decisioni.
Spazio pubblicitario disponibile--:--ContattaciCon dispiacere, ma senza ambiguità, BCC ritiene che l’adesione di Rossi ad Azione, le scelte compiute e le motivazioni espresse sarebbero comunque del tutto incompatibili con la sua presenza in Basilicata Casa Comune.
Resta la responsabilità verso gli elettori: il cambiamento di appartenenza politica non cancella gli impegni assunti con la comunità. Una riflessione sarebbe infine opportuna anche sul piano della correttezza e del garbo istituzionale. Chi viene eletto all’interno di una compagine e sceglie poi di collocarsi in un diverso schieramento dovrebbe valutare, per coerenza e rispetto degli elettori, di lasciare gli incarichi istituzionali ricevuti nell’ambito di quel progetto. Sarebbe un gesto di responsabilità politica, capace di riconoscere il valore del mandato ricevuto.